Casa Boccaccio celebra le Giornate delle Case della Memoria con un incontro sul Decameron

Il Comune di Certaldo promuove le iniziative in programma sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 in occasione delle Giornate Internazionali delle Case dei Personaggi Illustri, offrendo ai partecipanti l’ingresso gratuito al museo di Casa Boccaccio nelle due giornate, con piccolo omaggio a tutti i partecipanti.
L’iniziativa si avvale della collaborazione della Fondazione Ente Boccaccio per l’incontro in programma la mattina di sabato 18 aprile presso Casa Boccaccio.
Le Giornate Internazionali delle Case dei Personaggi Illustri, promosse dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, rappresentano un appuntamento dedicato ai luoghi che custodiscono la memoria e il lascito dei “Grandi”: case museo, dimore storiche e spazi ricchi di fascino, in cui la storia continua a vivere e dialogare con il presente, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e trasmetterlo alle nuove generazioni.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa di Casa Boccaccio, che sabato 18 aprile alle ore 11:00 ospiterà un incontro divulgativo dedicato al rapporto tra lingua, letteratura e cultura gastronomica. Protagonista sarà la professoressa Chiara Murru (Università eCampus), ricercatrice del progetto AtLiTeG- Atlante della lingua e dei testi della cultura gastronomica italiana- che terrà l’intervento dal titolo: «In una contrada che si chiamava Bengodi»: le parole del cibo nel Decameron.
L’appuntamento offrirà un approfondimento sul ruolo centrale del lessico alimentare nel Decameron di Giovanni Boccaccio: i numerosi riferimenti al cibo – dalle preparazioni alle modalità di consumo, fino agli utensili e agli arredi – restituiscono un vivido spaccato delle abitudini gastronomiche e conviviali dell’epoca.
Attraverso un percorso che prende avvio dalla celebre contrada di Bengodi e si sviluppa tra le novelle, il pubblico sarà guidato alla scoperta di un universo ricco e suggestivo, in cui lingua e cultura materiale si intrecciano profondamente. A rendere ancora più coinvolgente l’iniziativa sarà la partecipazione degli attori dell’Oranona Teatro, che proporranno letture di brani tratti dalle novelle oggetto dell’incontro.
Come sottolinea l’Assessora alla Cultura del Comune di Certaldo, Claudia Centi, «le giornate internazionali dedicate alle case dei personaggi illustri rappresentano ogni anno un momento prezioso per riflettere sul valore dei luoghi che custodiscono la memoria culturale del nostro Paese: le Case della Memoria non sono semplici contenitori museali, ma spazi vivi, capaci di restituire la voce, il pensiero e l’eredità dei grandi protagonisti della nostra storia. In questo panorama, Casa Boccaccio occupa un ruolo centrale e imprescindibile, configurandosi come un presidio culturale capace di generare conoscenza, dialogo e partecipazione e confermando la figura di Giovanni Boccaccio, per la sua straordinaria modernità, come punto di riferimento autorevole all’interno della rete nazionale.
Desidero inoltre esprimere un sincero ringraziamento all’Associazione nazionale Case della Memoria, nelle persone del presidente Adriano Rigoli e del vicepresidente Marco Capaccioli, per l’impegno costante nella valorizzazione di questa rete, così come alla Fondazione Ente Boccaccio per aver ideato un appuntamento di grande qualità, capace di intrecciare ricerca, divulgazione e partecipazione, offrendo al pubblico un’occasione significativa per riscoprire il Decameron attraverso il linguaggio del cibo e della cultura mater
iale».
Casa Boccaccio si conferma così un luogo vivo, aperto e dinamico, capace di parlare al presente e di proiettare nel futuro la forza inesauribile dell’eredità boccacciana.
Fonte: Comune di Certaldo - Ufficio Stampa