Controlli a tappeto sulla sicurezza sul lavoro nel Pisano, sanzioni per oltre 10mila euro

Controlli a tappeto sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza da parte dei militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) nella provincia di Pisa. Le verifiche, estese a esercizi pubblici e attività di servizi, hanno fatto emergere diverse violazioni della normativa vigente.
L’operazione ha interessato in particolare bar, rivendite di tabacchi e negozi di telefonia, con ispezioni concentrate anche nell’area del Lungomonte pisano, dove sono state riscontrate criticità rilevanti nel settore della ristorazione.
In un primo esercizio, i militari hanno accertato la presenza di lavoratori impiegati senza la prevista sorveglianza sanitaria e privi della formazione obbligatoria sui rischi legati alla sicurezza. In un secondo locale, invece, il titolare è stato deferito in stato di libertà per aver installato un sistema di videosorveglianza senza autorizzazione, con telecamere puntate direttamente sui dipendenti durante l’attività lavorativa. Secondo quanto emerso, l’impianto era stato installato in assenza del necessario via libera dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Pisa.
I controlli sono poi proseguiti in altre attività della provincia, coinvolgendo una rivendita di tabacchi e un negozio di telefonia. Anche in questi casi i titolari sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa per violazioni legate alla mancata formazione dei lavoratori, in contrasto con quanto previsto dal Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro.
Al termine delle verifiche, sono state irrogate ammende per un importo complessivo superiore ai 10mila euro.
L’attività del NIL proseguirà anche nei prossimi mesi con ulteriori controlli sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e garantire il rispetto delle normative a tutela dei lavoratori.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: eventuali responsabilità saranno accertate dalle autorità competenti nel corso del procedimento.