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Trapani (PD): "Pieno sostegno a Nardella. Difendiamo il cuoio toscano e migliaia di posti di lavoro"

«L’iniziativa intrapresa a Bruxelles dall’europarlamentare Dario Nardella è molto importante per la tenuta economica e sociale del nostro territorio. Esprimo il mio pieno sostegno alla sua battaglia: includere il cuoio nel regolamento sulla deforestazione (EUDR) non sarebbe solo un errore tecnico, ma un colpo gravissimo a un’eccellenza che rappresenta il cuore pulsante della manifattura toscana».

Con queste parole Matteo Trapani, consigliere regionale del Partito Democratico, commenta l'incontro strategico promosso da Dario Nardella al Parlamento Europeo, che ha visto il coinvolgimento della Commissione UE, di UNIC e della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per discutere l'esclusione della pelle dall'Allegato I del regolamento anti-deforestazione.

«Il distretto conciario, con i suoi poli di Santa Croce e Valdarno inferiore, non è solo un vanto produttivo, ma un modello di economia circolare ante litteram,» prosegue Trapani. «Come dimostrato dagli studi scientifici del Sant’Anna, il cuoio è un sottoprodotto della filiera alimentare: trasformare uno scarto in un materiale di pregio significa ridurre i rifiuti, non abbattere foreste. Imporre costi di tracciabilità insostenibili a piccole e medie imprese che non hanno alcuna leva sulle pratiche agricole a monte significa mettere a rischio 10mila posti di lavoro solo in Toscana».

Trapani ricorda inoltre il ruolo attivo dell'istituzione regionale: «La Regione Toscana è da sempre al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto. Il nostro impegno per l'innovazione, la sostenibilità dei processi e la tutela dei livelli occupazionali è costante, come dimostra anche l’ultimo atto votato all’unanimità in Consiglio regionale a sostegno dei distretti del settore Moda. Non possiamo permettere che normative europee, pur nate con intenti condivisibili di tutela ambientale, finiscano per colpire paradossalmente chi opera nel segno del riciclo e della qualità».

«Dall'Atto Delegato che la Commissione presenterà nelle prossime settimane, come sottolinea giustamente Nardella, dipende il futuro di intere comunità. La Toscana deve far sentire la propria voce insieme a quella di Nardella, la voce di un territorio che non vuole privilegi, ma giustizia e buonsenso scientifico. Continueremo a lavorare in sinergia tra Firenze e Bruxelles per proteggere questa filiera insostituibile», conclude il consigliere Dem.

Fonte: Ufficio Stampa e comunicazione Gruppo PD

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