Biscottificio InSUPERabili ad Altopascio: dolci artigianali e inclusione lavorativa per persone con disabilità

Dolci senza limiti, come le idee che quando nascono possono solo prendere il volo. È nato ad Altopascio, nella frazione di Marginone, InSUPERabili - Dolci senza limiti, il primo biscottificio sociale del territorio, un luogo dove il lavoro diventa inclusione e le differenze si trasformano in valore aggiunto.
Nei locali del Circolo Fo.Ri.Ma. di Marginone (via Generale La Marmora) trova casa il nuovo progetto di pasticceria sociale che unisce persone, ragazzi e ragazze e adulti, con diverse abilità: una realtà lavorativa a tutti gli effetti che mette al centro le capacità e le diverse abilità individuali trasformandole in opportunità concrete di crescita, partecipazione e lavoro.
All’inaugurazione, avvenuta oggi, sabato 11 aprile, sono intervenuti il sindaco Sara D’Ambrosio, l’ideatore del progetto e presidente della Cooperativa sociale Insuperabili, Simone Carrara, la presidente della Fondazione Coesione Sociale, Lucia Corrieri Puliti, la direttrice della zona distretto Piana di Lucca dell’Asl Toscana Nord Ovest Eluisa Lo Presti, il presidente del Circolo Fo.Ri.Ma., Simone Biagi, il cuoco pasticcere, Simone Ponzo e lo staff di InSUPERabili. Presenti anche la giunta di Altopascio, consiglieri comunali e regionali maggioranza e di minoranza, rappresentanti di altri territori limitrofi, mondo dell’associazionismo del territorio tutto.
Il biscottificio nasce come evoluzione del progetto di agricoltura sociale InSUPERabili, avviato nel 2023 con l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione attiva rivolti a giovani con disabilità. Da questa prima esperienza prende forma oggi una cooperativa sociale, pensata per favorire l’inserimento lavorativo attraverso una produzione professionale di dolci secchi e prodotti artigianali dolciari: dai cantucci ai cookies, dai frollini ai baci di dama, anche con varianti senza lattosio. Una lavorazione attenta alla qualità delle materie prime locali, come farina di castagne e cioccolato, quando possibile provenienti da fattorie sociali.
"Questo progetto nasce da un’idea semplice ma fondamentale: dare un’opportunità di lavoro alle persone con disabilità - spiega Simone Carrara -. Non si tratta solo di produrre biscotti, ma di costruire percorsi di autonomia, dignità e futuro, dove ciascuno può esprimere le proprie capacità e sentirsi parte attiva della comunità. È altrettanto importante vedere i ragazzi lavorare con entusiasmo, divertirsi insieme e sentirsi parte di un gruppo: è lì che si crea qualcosa di davvero speciale, perché oltre al lavoro nascono relazioni, collaborazione e crescita condivisa".
"Il biscottificio InSUPERabili rappresenta l’esempio tangibile della capacità di un territorio di prendersi cura delle persone, creando occasioni reali di inclusione - commenta il sindaco Sara D’Ambrosio -. Una scommessa vinta grazie al lavoro e alla collaborazione di tutta la comunità: del circolo Fo.Ri.Ma., delle istituzioni, con Asl e Fondazione Coesione Sociale in prima linea, insieme al Comune ovviamente, che ha sostenuto e creduto in questo progetto dall’inizio, all’amore e alla caparbietà delle famiglie che hanno dato il via all’idea e a tutte quelle realtà che stanno rendendo possibile questo grande sogno che diventa concretezza. Qui ci sono tutte le anime del territorio, perché i sogni si realizzano se c’è una squadra a renderli possibili".
"Per noi è motivo di grande orgoglio accogliere questa attività - aggiunge Simone Biagi - perché rappresenta molto più di un semplice progetto: è il segno di una collaborazione tra realtà del territorio che scelgono di mettersi insieme per creare valore sociale. Il Circolo da sempre è un punto di riferimento per Marginone, da 25 anni si trova in questa sede, è l’anima propulsiva delle attività della frazione e in questo percorso rinnovato che abbiamo inaugurato vogliamo aprirci ancora di più al territorio. Queste iniziative dimostrano che, lavorando in rete, è possibile generare opportunità vere, capaci di avere un impatto positivo sulla comunità e di offrire nuove prospettive alle persone."
Grande sostegno anche nelle parole di Lucia Corrieri Puliti e di Eluisa Lo Presti: entrambe hanno sottolineato come, la Fondazione Coesione Sociale da un lato e la Asl Toscana Nord-Ovest, credano nelle opportunità della rete: la rete che crea progetti, la rete delle istituzioni che dà forza e ossigeno alle belle idee per nascere, crescere e consolidarsi.
InSuperAbili nasce dall’iniziativa di alcune famiglie di Altopascio e di altri comuni della Piana di Lucca, unite da un’esigenza profonda e condivisa: creare opportunità di lavoro reale, dignitoso e continuativo per persone con disabilità, superando una visione puramente assistenziale e puntando invece sulla valorizzazione delle capacità, delle potenzialità e del desiderio di autonomia di ciascuno.
I "Biscotti InSuperAbili" sono proprio questo: un’occasione. Nel dettaglio il progetto "Biscotti InSuperAbili" prevede l’avvio ad Altopascio di una produzione stabile di prodotti alimentari, in particolare biscotti e dolci confezionati, affiancata dalla realizzazione di torte e altri prodotti da forno, anche senza glutine. Il progetto si fonda su un modello di inclusione reale, in cui ogni lavoratore è parte integrante del processo produttivo, con inserimenti regolari e retribuiti e il supporto di personale qualificato. Il biscottificio InSUPERabili è già operativo ed è aperto alla comunità: cittadini, associazioni e realtà del territorio sono tutti invitati a conoscere il progetto e il suo team.
CONTATTI E VENDITA DEI PRODOTTI. Per ordinare i biscotti è possibile contattare la cooperativa tramite WhatsApp al numero 375.9906131, scrivere all’indirizzo email cooperativainsuperabili@gmail.com oppure visitare il sito www.biscottificioinsuperabili.it. Il progetto è presente anche sui social, su Facebook con la pagina In-SuperAbili e su Instagram con il profilo in_superABILI.
Fonte: Ufficio stampa