Firenze lo spettacolo su Luana D'Orazio, la madre: "Dopo cinque anni non è cambiato niente"

Luana D'Orazio
Uno spettacolo per raccontare la vita di Luana D'Orazio, la giovane di soli 22 anni morta in un incidente sul lavoro in una ditta tessile di Montemurlo .La ragazza è scomparsa il 3 maggio 2021, dopo essere rimasta incastrata in un orditoio manomesso. A Firenze è andato in scena al Palazzo degli Affari 'Elle come Luana', un poemetto dedicato alla sua vicenda. L'iniziativa, firmata da Ugo De Vita, racconta la sua storia e proseguirà anche domani a Roma, dove alcune parti dell'opera saranno lette alla Camera dei Deputati, a Montecitorio.
Durante l'evento, la madre della giovane, Emma Marrazzo, ha ribadito il suo appello affinché venga introdotto il reato di omicidio sul lavoro, sottolineando che "dopo cinque anni non è cambiato niente". Ha aggiunto che le morti sul lavoro "non sono fatalità, ma sono provocate" e che continuerà a battersi affinché qualcosa cambi davvero, anche se per lei e la sua famiglia il dolore resta quotidiano: "Mio nipote cresce, ma sopravviviamo male - ha detto la donna - faccio degli sforzi enormi e voglio che qualcosa cambi".
Marrazzo è tornata anche sul ricorso della procura di Prato contro l'assoluzione in primo grado del manutentore esterno. Ha dichiarato: "Finora la giustizia non è stata dalla mia parte, bensì è stata con i datori di lavoro e anche con il manutentore, assolto in pieno. Adesso però c’è una notizia positiva. Ringrazio la procura, spero che ci voglia vedere veramente più chiaro". Ha poi aggiunto: “Che la morte di Luana non sia stata vana me lo deve dire lo Stato”.
La donna ha ricordato inoltre il sostegno ricevuto in questi anni: “In molti mi sono stati vicini, ho ricevuto lettere anche dalla Francia. Ma soprattutto la famiglia Orlandi, grazie a loro sono riuscita ad andare ava