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'Li omini boni', Dario Ballantini veste i panni di Leonardo a Vinci tra trasformismo e satira

L’attore sarà al Teatro di Vinci per impersonare Leonardo, a lui il 'Leonardo d'Oro'. Dopo lo spettacolo un dialogo sul giornalismo e satira

Sarà Dario Ballantini il protagonista della 12ª edizione del premio giornalistico 'Li omini boni' per la comunicazione, promosso nell’ambito delle Celebrazioni leonardiane dedicate al Genio.

Nell’Anno dell’Ingegno - il Comune di Vinci ha dedicato il 2026 a uno dei tratti che hanno contraddistinto l’attività di Leonardo - il premio organizzato dal Club per l’Unesco di Vinci e dal Comitato Vinci nel Cuore è incentrato sul trasformismo giornalistico e sulla satira.

A Ballantini sarà assegnato il Leonardo d’Oro, simbolo del riconoscimento, per la sua capacità di reinterpretare personaggi noti attraverso imitazioni e performance artistiche.

L’appuntamento è fissato per venerdì 17 aprile alle ore 21 al Teatro di Vinci, dove l’artista porterà in scena una personale interpretazione di Leonardo, in linea con il suo stile teatrale e trasformista.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
info: ufficio turistico di Vinci 0571 933285

Ballantini, una volta svestiti i panni del Genio, si unirà poi a Giampaolo Marchini, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, a Mauro Banchini, presidente della commissione che determina i destinatari del premio ‘Li omini boni’, che verranno intervistati da Antonello Riccelli, giornalista di Granducato TV al ritorno sul palco di Vinci per la manifestazione. Si parlerà anche di giornalismo storico: una forma di comunicazione che, riscoprendo e raccontando il passato, contribuisce a renderlo accessibile al grande pubblico. Ma proprio per questo porta con sé una grande responsabilità: quella di distinguere tra divulgazione e semplificazione, tra interpretazione e distorsione.

Nel corso dell’evento sarà inoltre annunciato il vincitore del premio “Leonardo Berni” per il cronista toscano. Il riconoscimento sarà consegnato l’8 maggio insieme a un altro Leonardo d’Oro che andrà a Mario Cardinali, storico fondatore e direttore del Vernacoliere.

"Il premio "Li omini boni" è un appuntamento importante per Vinci, perché valorizza una comunicazione capace di unire intelligenza, creatività e spirito critico- dichiara Daniele Vanni, sindaco di Vinci.
In questo Anno dell’Ingegno, il riconoscimento a Dario Ballantini assume un significato particolare: la sua arte del trasformismo richiama quella versatilità che rende Leonardo ancora oggi un riferimento universale.
La sua interpretazione sul palco del Teatro di Vinci sarà un’occasione per rinnovare il legame tra passato e presente, confermando Vinci come luogo di cultura e confronto sui temi della comunicazione e del giornalismo".

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