Tra la serata dell'11 aprile e la notte del 12, i Carabinieri della Compagnia di Pontedera hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio su vasta scala, denominato 'Alto Impatto', finalizzato alla prevenzione e alla repressione della criminalità diffusa e dei reati contro il patrimonio. L'operazione ha visto un impiego capillare di pattuglie e ha portato a diversi risultati tra arresti, denunce e sequestri.
A Ponsacco, i militari hanno rintracciato un 22enne destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Pisa. Il giovane deve scontare una pena residua di quasi sei mesi di reclusione per reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, danneggiamento e guida senza patente, commessi nel 2021. Dopo le formalità di rito, è stato sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la propria abitazione, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
Nel corso dei controlli a Pontedera, l'attenzione dei Carabinieri si è concentrata anche sul contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Durante la notifica di un atto amministrativo in un’abitazione, i militari hanno sorpreso un 20enne mentre tentava di occultare 31,73 grammi di hashish. Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza. Droga e strumenti sono stati sequestrati.
Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa di turno, che coordina le indagini, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. L’udienza, svoltasi il giorno successivo, ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria.
Momenti di tensione si sono registrati durante un posto di controllo nel centro di Pontedera, quando il conducente di un’utilitaria con quattro persone a bordo ha ignorato l’alt imposto dai militari, dandosi alla fuga dopo una brusca accelerazione. Dopo un breve inseguimento, l’uomo ha abbandonato il veicolo sulla carreggiata fuggendo a piedi.
Il conducente è stato successivamente identificato grazie al telefono cellulare e ai documenti personali lasciati nell’auto, oltre alle testimonianze dei passeggeri rimasti sul posto. Risultato privo di patente di guida poiché mai conseguita, è stato denunciato in stato di libertà per fuga pericolosa. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale.
Nel comune di Cascina, infine, i militari hanno denunciato un 33enne sorpreso in violazione del divieto di ritorno nel territorio comunale, misura a lui notificata nel maggio dello scorso anno e valida per due anni.
Il bilancio complessivo dell’operazione “Alto Impatto” è di 37 persone controllate e 27 veicoli verificati, a testimonianza del costante impegno dell’Arma nel garantire sicurezza e legalità sul territorio.
Come da prassi, si ricorda che, in considerazione del principio di presunzione di innocenza, l’eventuale responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere accertata nel corso del procedimento dalle Autorità competenti.
