È possibile per una persona cieca o ipovedente vivere bene gli ambienti quotidiani, sia in interno che in esterno? La risposta è sì, grazie ai corsi di Orientamento & Mobilità e di Autonomia Personale che sono stati riattivati quest’anno dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della sezione di Pisa in collaborazione con I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione). A illustrarli, per l’UICI Pisa, durante un’iniziativa organizzata con il Comune di Cascina dal titolo "Diritti e disabilità visiva", sono state la consigliera Cinzia Novara e le dottoresse Ilaria Fulceri e Francesca Eleonora Corina, istruttrici di orientamento e mobilità, autonomia personale e tiflologhe. Solo per avere un’idea del lavoro svolto, nel solo anno 2025 sono stati effettuati 1529 trattamenti di riabilitazione nella provincia di Pisa.
Il lavoro di Fulceri e Corina è finalizzato a fornire gli strumenti per vivere bene gli ambienti quotidiani, sia in interno che in esterno, perché la diagnosi non è la fine del percorso. I corsi sono infatti indirizzati a persone di tutte le età, sia che la disabilità visiva sia l’unica difficoltà o che sia presente una pluridisabilità. “I nostri percorsi sono come vestiti – hanno sottolineato le due istruttrici –: vengono cuciti su misura rispetto alla persona che abbiamo di fronte, a seconda delle sue aspettative, della diagnosi, dell’età. Il fine del corso di orientamento e mobilità è quello di usare correttamente gli ausili come il bastone bianco, muoversi in sicurezza nel proprio ambiente di vita, di lavoro, effettuare spostamenti consapevoli ed uscire, tornando ad essere parte attiva della propria vita”.
“I corsi di autonomia personale – hanno aggiunto – hanno l’obiettivo di rendere la persona protagonista della propria vita e partecipe delle attività quotidiane. La riabilitazione non mira a recuperare le abilità precedenti, ma a sviluppare strategie nuove ed efficaci per favorire il senso di autoefficacia e l’autostima”. Vengono così predisposti percorsi personalizzati, tenendo conto delle caratteristiche individuali e del contesto di vita del singolo, con lo scopo di favorire una partecipazione attiva nella vita familiare e sociale. Dal punto di vista pratico, prevedono l’apprendimento di tecniche specifiche, come l’uso di strumenti tiflologici, il potenziamento dei sensi alternativi alla vista e l’acquisizione di strategie per muoversi e agire in sicurezza.
Il centro offre anche altri servizi: riabilitazione visiva, neuropsicosensoriale, alfabetizzazione informatica e sostegno psicologico. La riabilitazione visiva aiuta a utilizzare al meglio il residuo visivo, intervenendo anche sulle strategie di apprendimento e uso di ausili tecnologici. La riabilitazione neuropsicosensoriale punta invece a sviluppare i sensi alternativi, le capacità motorie e cognitive, attraverso attività multisensoriali che favoriscono orientamento, attenzione, memoria e comunicazione. Oltre ai percorsi di riabilitazione, l’UICI di Pisa attiva anche corsi di alfabetizzazione informatica, che consentono di apprendere l’uso di tecnologie assistive, come screen reader o software di ingrandimento, e percorsi di sostegno psicologico per la persona e la famiglia. In conclusione, tutti i servizi offerti dall’Unione Ciechi di Pisa hanno un impatto fondamentale sulla qualità della vita delle persone con disabilità visiva. L’accessibilità e la gratuità dei servizi rappresentano strumenti essenziali di inclusione sociale, permettendo alle persone di sviluppare competenze, autonomia e una partecipazione attiva alla vita quotidiana.
Fonte: Comune di Cascina - Ufficio Stampa
