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Arti sceniche, dalla Regione oltre 3,6 milioni e salgono a 19 i progetti finanziati

(Foto Regione Toscana)

Assessora alla cultura Manetti: "Impegno su giovani e formazione"

Sono oltre 3,6 milioni di euro (3.612.591,287) le risorse complessive destinate dalla Regione Toscana al sostegno delle Residenze per le arti sceniche, con un nuovo incremento che consente di finanziare altri 9 progetti. Sale così a 19 il numero totale delle iniziative sostenute, nell’ambito dell’avviso regionale “Attività PAD 1.a.15 - Residenze per le arti sceniche”, volto allo sviluppo di un'occupazione stabile di qualità nello spettacolo dal vivo.

Il punto sulle graduatorie e i finanziamenti è stato fatto oggi dall’assessora alla cultura Cristina Manetti nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte molti rappresentanti delle realtà coinvolte nei diversi ambiti artistici (teatro, danza, circo contemporaneo e performing arts).

“Si tratta di un investimento importante che la Regione Toscana realizza puntando sui giovani e sulla formazione – ha spiegato l’assessora Cristina Manetti - . Parliamo di oltre 3,6 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo destinati alle residenze e alle arti sceniche, con l’obiettivo non solo di formare, ma anche di stabilizzare tanti giovani che lavorano in questo settore. Quando parliamo di giovani - ha proseguito - intendiamo la fascia under 35, tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati in Toscana, che potranno così dedicarsi a diverse professioni artistiche. L’obiettivo è accompagnarli in un percorso che consenta loro di formarsi, ma anche di entrare e consolidarsi in un mercato del lavoro importante, che rispecchia aspirazioni e talenti di molti ragazzi e ragazze del nostro territorio. Crediamo sia un investimento significativo, perché punta sulle nuove generazioni e sulla loro professionalizzazione, in ambiti che non sono sempre di facile accesso”.
Manetti è poi entrata nel merito del bando sottolineando: “Abbiamo inoltre deciso di ampliare il numero dei progetti finanziati: scorrendo la graduatoria del bando, siamo passati da 10 a 19 residenze sostenute, quindi con 9 realtà in più. Un risultato che ci rende particolarmente soddisfatti. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo aumentato le risorse disponibili, arrivando a un finanziamento complessivo di circa 3,6 milioni di euro”.

L’ampliamento della platea dei beneficiari è stato approvato ad inizio marzo con la delibera della Giunta regionale, che ha disposto lo scorrimento della graduatoria definita con decreto dirigenziale.

L’intervento, finanziato dal Programma regionale del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027 e promosso nell’ambito del progetto regionale Giovanisì, punta a contrastare la precarietà che caratterizza il settore dello spettacolo dal vivo, favorendo percorsi di crescita professionale per i giovani. Cuore dell’iniziativa è il modello della “Residenza”, una formula che prevede la convivenza, la formazione e l’attività creativa nello stesso luogo. Un’esperienza immersiva che consente ai partecipanti di rafforzare le competenze artistiche, condividere percorsi con altri giovani e confrontarsi con professionisti affermati del settore.
I destinatari sono giovani tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati in Toscana, disoccupati, inoccupati o inattivi, con una formazione artistica – in particolare proveniente dagli istituti AFAM – o esperienze nelle arti sceniche, dal teatro alla danza, fino al circo contemporaneo e alle performing arts.

Nel corso della conferenza hanno preso la parola Capotrave/Kilowatt, capofila dell'ATS costituito con Fondazione Armunia Castello Pasquini e Anghiari Dance Hub, per l'ambito performing arts; la Fondazione Teatro Metastasio di Prato, per l'ambito teatro ;VersiliaDanza, capofila dell'ATS costituito con Con.Cor.D.A., per l'ambito danza; il Teatro C'art, capofila dell'ATS costituito con Seme, Area Network Culturale e Instabile, per l'ambito circo contemporaneo; la Fondazione Teatri di Pistoia - ambito teatro; la Fondazione Fabbrica Europa - ambito teatro e l’Accademia Mutamenti e Laboratori Permanenti, partner dell'ATS costituito con Chille de la Balanza (capofila), Sosta Palmizi e Diesis Teatrango - ambito teatro.

Complessivamente sono stati presentati 29 progetti, di cui 23 ammissibili. Di questi, 10 erano già stati finanziati e sono attualmente nella fase di avvio, che prevede la pubblicazione dei bandi per selezionare i partecipanti alle Residenze. Con lo scorrimento della graduatoria, si aggiungono ora ulteriori 9 iniziative. Dei 19 progetti finanziati, 11 riguardano l’ambito teatro, 3 l’ambito danza, 3 l’ambito performing arts, 1 l’ambito circo contemporaneo e 1 ha carattere multidisciplinare. Un investimento che rafforza il sistema regionale dello spettacolo dal vivo e offre nuove opportunità di inserimento professionale qualificato per le giovani generazioni.

Fonte: Regione Toscana - Ufficio stampa

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