Fino al 15 maggio 2026, tramite il sito del Comune di Pisa, è possibile presentare domanda per richiedere il Bonus Acque 2026. L’agevolazione consiste in una riduzione pari al 50% della spesa idrica sostenuta nell’anno 2025, applicata sulla bolletta relativa ai consumi futuri. Il beneficio sarà applicato direttamente da Acque S.p.A e potrà essere incrementato, in base alla graduatoria e alle risorse disponibili, fino al 75% o al 100%.
I rimborsi saranno erogati in ordine di graduatoria fino ad esaurimento del fondo individuato in 128.478,07 euro come da Decreto del Direttore Generale dell’AIT n.33/2026. La richiesta di agevolazione può essere presentata sia per le utenze dirette che per utenze indirette condominiali/aggregata/Apes. Si può presentare solo una domanda per nucleo familiare.
“Con il Bonus Acque 2026 - dichiara l’assessore alle politiche socio sanitarie Giovanna Bonanno - offriamo un sostegno concreto alle famiglie a medio e basso reddito, attraverso un contributo pari al 50% della spesa idrica sostenuta nel 2025. Si tratta di un aiuto importante per chi si trova in difficoltà economica e deve far fronte alle spese quotidiane. I criteri di accesso sono stati definiti per raggiungere chi ne ha maggiormente bisogno, tenendo conto dell’Isee e della composizione del nucleo familiare, con particolare attenzione alle famiglie numerose, ai nuclei con persone disabili, agli anziani e alle giovani coppie.”
L’istanza per il contributo deve essere inoltrata on line collegandosi al seguente link: https://servizi.comune.pisa.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=MOD_SOC_052. Per accedere al sistema on line del Comune di Pisa è necessario essere in possesso delle credenziali SPID-CNS-CIE.
Per accedere all’agevolazione è necessario: essere residenti nel Comune di Pisa; avere un Isee ordinario in corso di validità di importo pari o inferiore 25.000,00; essere intestatari di un’utenza idrica domestica (diretta o indiretta) oppure far parte del nucleo familiare dell’intestatario, in entrambi i casi è necessario che la residenza anagrafica coincida con l’indirizzo della fornitura idrica.
Ai fini della compilazione della graduatoria, l’ufficio competente attribuirà i punteggi sulla base dei seguenti criteri: la residenza continuativa nel Comune di Pisa, del richiedente pari o superiore a 24 mesi; la presenza di disabili nel nucleo familiare (con invalidità riconosciuta pari al 100% o beneficiari della Legge 104/1992 art 3 comma 3); la presenza di persone sole con una età pari o superiore a 65 anni; la presenza di giovani coppie, con età di entrambi non superiore a 36 anni; i nuclei familiari composti da 5 persone ed oltre, con almeno un minore. A parità di punteggio sarà data la precedenza al nucleo familiare che presenta un valore Isee inferiore. In caso di ulteriore parità si seguirà l’ordine di presentazione della domanda.
Tutte le informazioni, il Bando e i relativi atti sono pubblicati al seguente link: https://www.comune.pisa.it/Servizi/BONUS-ACQUE-2026
Fonte: Comune di Pisa - Ufficio Stampa
