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Torna Cna Storie su Radio Lady: La Galleria Nuove Forme d'Arte di Montelupo si racconta

Ceramica protagonista nel primo appuntamento che segna la ripartenza della rubrica. Ospite Matteo Mirenda e il ritratto dell'attività familiare: "Portiamo avanti storia e modernità"

Torna su Radio Lady la rubrica Cna Storie, l'appuntamento settimanale in collaborazione con Cna Firenze nato per raccontare le storie di tanti artigiani, professionisti e imprenditori che popolano con le proprie attività il territorio. Per questa ripartenza dello spazio radiofonico, condotto da Cristina Ferniani e in onda ogni mercoledì, ospite in studio Matteo Mirenda della Galleria Nuove Forme d'Arte di Montelupo Fiorentino, accompagnato da Iacopo Fabbrini di Cna Firenze.

Galleria Nuove Forme d'Arte, rivedi l'intervista

"Per noi è un'occasione importantissima sia per mostrare i nostri artigiani - ha detto Fabbrini riferendosi all'appuntamento di Cna Storie - ma anche per gli associati stessi, per poter raccontare tante cose che altrimenti non avrebbero possibilità di far sapere. Una ripartenza proprio nella giornata nazionale del Made in Italy. L'invito è quello di seguirci, perché ogni mercoledì ci sarà una storia interessante".

La Galleria Nuove Forme d'Arte è un'azienda a conduzione familiare che, da 26 anni, ha il suo negozio nel centro di Montelupo Fiorentino. Protagoniste la ceramica contemporanea e quella tradizionale, che affonda le radici nella storia del territorio. "Collaboriamo anche con varie attività di Montelupo, mi piace considerare la nostra città come se fosse una grande azienda dove tutti gli artigiani lavorano insieme" racconta Matteo Mirenda. "In centro abbiamo il punto vendita di oggetti sia tradizionali che moderni. Portiamo avanti la storia, che è custodita nel museo della ceramica di Montelupo, ma tra 500 anni dovranno parlare anche di noi che ci siamo oggi".

E per l'occasione Mirenda ha portato con sé in studio un'opera realizzata nell'attività di famiglia: una ciotola in ceramica decorata da un contorno di papaveri, tutti realizzati interamente a mano. "Ho scelto questo oggetto perché ci rappresenta e rappresenta tutta la mia famiglia, perché bene o male ci abbiamo messo le mani sopra tutti". E ognuno, nella squadra della Galleria, ha un ruolo ben preciso: "Babbo è maestro torniante, realizza le forme, trasforma la terra in qualcosa. Mio fratello lo supporta per far sì che la produzione vada avanti nel miglior modo possibile e un domani sarà incaricato di proseguire il suo lavoro. Io sono un po' il jolly e mamma è la boss dell'azienda" nonché l'autrice dei bellissimi fiori sulla ciotola. "Tiene tutto unito e in più ci regala questi oggetti meravigliosi".

Un mix di tradizione e innovazione per la Galleria Nuove Forme d'Arte, molto attiva sui social: "La comunicazione è la nostra vetrina sul mondo, per farci vedere e far vedere cosa sappiamo fare. Organizziamo anche esperienze di ceramica, che fortunatamente hanno riscosso un discreto successo. È un modo per dare alle persone la possibilità di vivere la tradizione della mia città".

"Lo prendiamo spesso come esempio di imprenditore moderno - aggiunge Fabbrini riferendosi a Mirenda - di come si faccia a portare un mestiere tradizionale nel 2026. Già da tanti anni è presente sui social, con contenuti che hanno avuto grande successo. Il filone nuovo delle esperienze è ben frequentato" e per questo l'attività proposta da Matteo Mirenda e dalla sua famiglia "è stata anche premiata quest'anno come migliore esperienza italiana di Airbnb".

"Il mercato del turismo esperienziale è stata un'intuizione che a noi ci ha praticamente salvato" aggiunge il ceramista. "Prima c'era il turismo e basta, ora le persone quando vanno nei posti si chiedono anche un po' cosa fare. A noi ci ha aiutato molto, allo stesso tempo abbiamo modo di far capire cosa vuol dire veramente realizzare un prodotto fatto a mano, perché tante volte lo si dà per scontato. In Italia siamo talmente abituati alla maestria in molti settori che non ci rendiamo veramente conto di cosa c'è dietro".

Sul rapporto con Cna dice: "È stato amore a prima vista. Per noi artigiani è come se fosse una stella polare, ci dà una rotta da seguire. Nel mio cerco di sentirmi meno solo dal punto di vista imprenditoriale, perché ci riunisce tra vari artigiani, ma ci dà anche la possibilità di ricoprire un ruolo sindacale, portare avanti idee, proposte, necessità dove è necessario siano ascoltate". Matteo Mirenda infatti ricopre un ruolo di rappresentanza a livello regionale dei ceramisti in Cna. Infine un invito, per questa domenica 19 aprile: "Saremo al mercato a Montelupo con l'associazione commercianti del centro".

La Galleria Nuove Forme d'Arte
Corso Garibaldi, 74, Montelupo
0571 912261
lagalleriaformedarte@gmail.com
instagram.com/lagalleriamontelupo

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