Padule Fucecchio, via delle Morette chiusa: "Provvedimento penalizzante per la fruizione pubblica della riserva”

Padule di Fucecchio, Le Morette (Foto Enrico Zarri)
"Esprimiamo forte preoccupazione per gli effetti dell’ordinanza emanata dal Comune di Larciano che limita l’accesso veicolare alla via delle Morette, unico collegamento pubblico alla Riserva Naturale del Padule di Fucecchio.
Il provvedimento, in vigore nei mesi primaverili e nei giorni di maggiore affluenza, impedisce di fatto a molti cittadini – in particolare anziani, famiglie e persone con difficoltà motorie – di raggiungere l’area protetta, costringendoli a percorrere a piedi oltre sei chilometri tra andata e ritorno.
Pur riconoscendo l’importanza di ridurre l’impatto del traffico e di tutelare un ambiente di straordinario valore naturalistico, riteniamo che le attuali modalità di limitazione risultino sproporzionate e penalizzanti per la fruizione pubblica di un bene comune di rilevanza nazionale e internazionale.
La Riserva rappresenta infatti una delle più importanti aree umide italiane, con un patrimonio di biodiversità unico e un ruolo fondamentale per la didattica, la ricerca e il turismo sostenibile. Alla luce di ciò, appare contraddittorio adottare misure che, di fatto, scoraggiano l’accesso dei visitatori proprio nei giorni in cui è maggiore la disponibilità di tempo libero, con conseguenze già evidenziate negli anni passati in termini di calo delle presenze.
Sottolineiamo inoltre la necessità di evitare che l’area protetta venga di fatto resa meno accessibile alla collettività, privilegiando invece un uso equilibrato e inclusivo, coerente con i principi di tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale. Per questo, invitiamo il Comune di Larciano a rivedere il provvedimento e ad adottare soluzioni alternative che consentano di coniugare la salvaguardia dell’ecosistema con il diritto di accesso. Tra queste, si propone l’attivazione di sistemi di mobilità sostenibile, come servizi navetta nei periodi di maggiore afflusso, in grado di ridurre il traffico privato senza compromettere la fruibilità della Riserva.
Ribadiamo infine che la tutela dell’ambiente non può prescindere dalla sua accessibilità consapevole e partecipata, elemento essenziale per promuovere cultura, conoscenza e rispetto del territorio".
Fonte: Consiglio Direttivo di Italia Nostra MVI