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La ceramica di Montelupo Fiorentino approda a Palazzo Venezia a Roma

Ieri, giovedì 16 aprile, l'inaugurazione della mostra 'La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino'

Ha preso il via ieri la mostra dal titolo “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”, promossa dal VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia, una delle istituzioni museali più rilevanti del Paese. Fra le opere esposte anche numerose ceramiche di Montelupo, appartenenti alla collezione del Museo della ceramica. Un racconto che intreccia arte e vita quotidiana: dai tessuti ai vetri, da documenti d'archivio alle ceramiche, prende forma l’universo femminile nella Firenze rinascimentale.

Gli oggetti dialogano con il dipinto di Piero di Cosimo e restituiscono il valore di una tradizione artigiana viva, parte integrante della cultura del tempo. Un’opportunità preziosa per portare Montelupo fuori dal Museo e inserirla in un contesto nazionale di grande rilievo.

La mostra, a cura di Edith Gabrielli, con la consulenza storica di Fernanda Alfieri e Isabella Lazzarini, inaugurata ieri 16 aprile rimarrà aperta fino al 5 luglio 2026.

L’opera protagonista è la celebre tavola raffigurante Maddalena, dipinta da Piero di Cosimo verso la fine del XV secolo, presentata come una delle immagini più intense del Rinascimento per la sua capacità di restituire la figura sacra come una donna del proprio tempo, profondamente inserita nella dimensione quotidiana e domestica della Firenze di fine Quattrocento. All’interno di questa cornice viene inserito il contributo del Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino. Quest’ultimo è parte integrante della mostra, partecipando come partner scientifico e prestatore di opere, proponendo un nucleo di ceramiche rinascimentali selezionate, in dialogo diretto con la tavola di Piero di Cosimo. La finalità è quella di ricostruire il sistema materiale e artigianale che informava l’immaginario dell’artista.

Le ceramiche montelupine proposte in prestito testimoniano il ruolo di primo piano svolto da Montelupo come centro di produzione ceramica di riferimento per Firenze e per l’intero territorio toscano. Fin dal tardo Medioevo e durante il periodo rinascimentale, Montelupo si affermò come vera e propria “fabbrica di Firenze”, capace di rispondere in modo continuativo e specializzato alle esigenze delle committenze pubbliche e private fiorentine e toscane.

All’inaugurazione erano presenti anche la conservatrice del Museo della ceramica, dott.ssa Vittoria Nassi e il sindaco di Montelupo Fiorentino, Simone Londi.

"Con la mostra inaugurata ieri si avvia, di fatto, un rapporto di collaborazione con il prestigioso museo romano, sancito anche da un protocollo d’intesa che pone le basi per una relazione strutturata e continuativa, orientata alla ricerca, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio delle due realtà museali. - afferma LondiContributi scientifici in merito alla ceramica di Montelupo e ai suoi usi sono inseriti anche all’interno del catalogo della mostra che sarà presentato nelle prossime settimane. Sono rimasto molto colpito dall’apprezzamento avuto dalla collezione di maioliche in seno all’esposizione. Certamente occasioni come queste sono preziose per consolidare il ruolo scientifico del nostro Museo e rafforzare legami nazionali e internazionali".

Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio stampa

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