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Mitigazione del rischio idro-geologico, nuovi interventi per 8 milioni a Quarrata

Messa in sicurezza post-alluvione 2023, ecco gli interventi che verranno realizzati dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno

Continua la messa in sicurezza post-alluvione 2023 del territorio quarratino. Arrivano infatti, dopo il precedente pacchetto di interventi da 7,5 milioni di euro, ulteriori 8 milioni di euro per la messa in sicurezza idro-geologica.  Si tratta di interventi di ricostruzione post-alluvione (le cosiddette “lettere D”) finanziati dalla Protezione civile nazionale attraverso il commissario straordinario, lo stesso presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che verranno realizzati dal Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno.
Il punto è stato fatto questa mattina presso il Comune di Quarrata (Pt) dal presidente Eugenio Giani, con il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, insieme al sindaco Gabriele Romiti e al presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, Paolo Masetti.

Si tratta di 7 milioni e 800 mila euro per 4 macro-interventi da realizzarsi sul territorio di Quarrata che riguardano l’asta del torrente Fermulla, gli affluenti dello stesso, la bocca tarata in zona Pollaiolo (dove il Fermulla “entra” in città) e il torrente Impialla dall'immissione nel torrente Stella verso monte.

"Sono 15 interventi che vanno nella direzione della prevenzione - ha detto il presidente Giani - Ci tengo a sottolineare che la Regione in questo momento si sta impegnando al massimo proprio sulla difesa del suolo. Quarrata è stata una delle città più colpite dagli eventi meteo eccezionali del novembre 2023 e quindi dopo gli interventi già fatti per circa 7milioni e mezzo arrivano nuovi investimenti per circa 8 milioni, per opere che vanno dal consolidamento del torrente Fermulla e affluenti, al fosso Impialla. Questi interventi che abbiamo previsto rappresentano davvero un riferimento per la Regione Toscana, che sulla prevenzione gioca la scommessa di adeguamento, utile a offrire maggiore sicurezza ai propri cittadini".

"Le opere di prevenzione sono quelle che fanno forse meno notizia, ma sono quelle che preferiamo e sulle quali si concentra il nostro massimo impegno perché ci consentono di mettere in sicurezza i cittadini imparando dall'esperienza - ha detto il sottosegretario Dika -Tutti noi ricordiamo la devastazione creata in poche ore in queste zone nel novembre 2023. Torrenti che magari rimangono secchi per tanta parte dell'anno, ma che all'improvviso assumono una violenza inaspettata. Ecco dunque ancora un' importante tranche di investimenti per la messa in sicurezza del reticolo minore, che rappresenta la vera sfida per questi territori".

Si tratta di risorse fondamentali che permetteranno di superare la fase dei ripristini temporanei realizzati in somma urgenza, per avviare opere strutturali attese da tempo.
La strategia messa in campo mira a mitigare la vulnerabilità del territorio, agendo sia in pianura con particolare attenzione al corso del Fermulla, esondato nel 2023 in pieno centro città, sia sulla stabilità dei versanti collinari, messi a dura prova anche dagli eventi franosi del marzo 2025.

"Se sommiamo gli 8 milioni presentati oggi al totale delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e alle somme urgenze post eventi meteo messi in atto dal Consorzio si arriva a 31 milioni di euro di investimenti in lavori di difesa idraulica solo sul territorio di Quarrata - riassume il presidente del Consorzio di Bonifica Paolo Masetti - Qui, come altrove, lavoriamo in totale sinergia con Comune e Regione per dare concretezza sia alle risorse derivanti dal contributo di bonifica che alle risorse della fiscalità generale che transitano dalla Regione Toscana per conto del commissario e presidente Eugenio Giani".

“L’avvio di questo nuovo pacchetto di interventi da 8 milioni di euro segna un ulteriore passo verso la messa in sicurezza del nostro territorio – afferma il sindaco di Quarrata Gabriele Romiti - Grazie alla sinergia con il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno interverremo in modo massiccio su nodi cruciali del territorio: l’asta del Fermulla e la bocca tarata del Pollaiolo, fondamentali per proteggere il nostro centro abitato. Allo stesso tempo non dimentichiamo la collina attraverso la stabilizzazione del versante del nostro Montalbano. Questi 8 milioni si sommano ai 7,5 milioni già messi in campo direttamente dal Comune per un impegno che avevamo preso con i cittadini e che stiamo portando avanti con i fatti: ridurre quanto più possibile il rischio idro-geologico a Quarrata attraverso un’attenta politica di mitigazione”.

Questi nello specifico gli interventi che verranno realizzati dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno:

•    adeguamento funzionale della bocca tarata sul fosso Fermulla. Implementazione funzionale ed adeguamento argini di cassa. Adeguamento strutture e intercettazione del flottante - 2 milioni;

•    vari interventi di ripristino lungo il torrente Fermulla. Cedimenti lungo il corso d'acqua di scarpate arginali e muri di contenimento. Consolidamento di sponde e argini - 1,3 milioni (suddivisi in 2 lotti);

•    interventi di stabilizzazione dei tratti collinari e montani sul versante quarratino del Montalbano degli affluenti del Fermulla: Falchereto, Impialla, Santonuovo e Morione. Rimozione materiale vegetale e terroso, ripristino di briglie e difese spondali e stabilizzazione alveo finalizzato al consolidamento di movimenti franosi di versante - 2 milioni;

•    adeguamenti arginali del torrente Impialla dall'immissione nel torrente Stella verso monte. Consolidamento di sponde e argini - 2,5 milioni

Fonte: Regione Toscana

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