La vicepresidente Mia Diop ha ricevuto l’attivista nonviolento Rafael de la Rubia, ideatore e coordinatore della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza.
Durante il confronto, avvenuto ieri nella sede di Piazza dell’Unità d’Italia a Firenze, è stata espressa preoccupazione per l’attuale scenario internazionale dominato dalla guerra, unitamente alla necessità di rilanciare politiche di pace e disarmo.
Diop e De la Rubia hanno anche parlato di eventuali forme di collaborazione tra Regione Toscana a sostegno della prossima edizione, la quarta, della Marcia Mondiale per la pace, che prenderà il via il prossimo 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace, e proseguirà fino al 4 ottobre.
“Nell’incontro con Rafael de la Rubia, testimone autentico della nonviolenza e dell’impegno civile – sottolinea Diop - abbiamo condiviso la convinzione che la pace non è solo un orizzonte da proclamare, ma una pratica quotidiana. Si costruisce nelle scelte di ogni giorno, nei gesti, nei rapporti tra le persone, nelle politiche che mettono al centro la vita e il rispetto dei diritti umani. In questo quadro, la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza si inserisce pienamente nel percorso degli Stati generali della pace, che stiamo promuovendo insieme a enti, associazioni e cittadini”.
“Come Regione – aggiunge la vicepresidente - auspichiamo che le città toscane partecipino alla quarta edizione della Marcia, accanto a chi, in ogni angolo del mondo, decide di camminare insieme per la nonviolenza, la giustizia e la dignità di ogni persona”.
Rafael da la Rubia è fondatore dell’associazione Mondo senza Guerre e senza Violenza. Dal 2009 promuove la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che nel corso delle sue edizioni ha attraversato oltre 100 paesi e 400 città nei 6 continenti. Alle spalle ha 50 anni di attivismo sociale e nonviolento. Arrestato ed espulso nel 1973 dal Cile di Pinochet, è stato perseguitato anche dalla dittatura franchista in Spagna come obiettore del servizio militare
Fonte: Regione Toscana
