Selezione 2026, a La Compagnia la premiazione dei migliori oli DOP e IGP

Premiate oggi a Firenze le migliori DOP e IGP toscane 2026. Un appuntamento consueto, organizzato e promosso dalla Regione in collaborazione con la Camera di Commercio di Firenze, PromoFirenze e Fondazione Sistema Toscana. La giornata si è divisa in due momenti. La prima, al Cinema La Compagnia, con i saluti istituzionali, la presentazione e la premiazione della Selezione 2026. La seconda si è invece tenuta alla Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi dove nel tardo pomeriggio, novità assoluta di questa edizione, è stata organizzata un’apertura al pubblico con degustazioni guidate e vendita diretta.
Alla mattinata hanno preso parte anche la presidente del Consiglio Regionale, Stefania Saccardi, il vicesindaco Metropolitano Alessio Mantellassi, il presidente di PromoFirenze Aldo Cursano e il segretario generale della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini. L’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras ha invece fatto un video saluto.
“La Selezione – ha commentato il presidente Eugenio Giani - è il palcoscenico più importante per celebrare un prodotto simbolo dell’identità rurale toscana. L’edizione 2026 ci regala risultati straordinari che confermano l’eccellenza del nostro territorio, con 55 etichette DOP e IGP che hanno superato la rigorosa selezione”. Che poi aggiunge: “Non ci limitiamo a premiare la qualità; lavoriamo ogni giorno per sostenerla. Attraverso la legge regionale sull'oleoturismo e le strategie del Piano Olivicolo Nazionale, stiamo investendo per rendere il settore sempre più competitivo e sostenibile. Quest’anno, inoltre, abbiamo voluto aprire le porte al grande pubblico nel pomeriggio a Palazzo Medici Riccardi, perché l’olio di qualità deve essere conosciuto e apprezzato da tutti, toscani e turisti. La nostra missione è chiarissima: valorizzare i produttori, promuovere la tracciabilità e difendere un patrimonio che è cuore pulsante della nostra economia agricola e turistica”.
“L’olio e l’olivo – ha detto Marras - rappresentano identità e dna della Toscana, la sua realtà rurale, la sua immagine nel mondo. L’elemento in grado di restituire valore sociale, produttivo, ambientale e paesaggistico all’intera comunità regionale. Con questa giornata, ormai consolidata, non si premiano soltanto le eccellenze: è l’approdo di un percorso che certifica la crescita di un intero settore dove si intrecciano politiche pubbliche e scelte imprenditoriali tutte tese a migliorarne quantità ma soprattutto qualità”. “La Toscana – ha aggiunto - vanta una leadership che scavalca i confini nazionali, proprio grazie alle sue DOP e IGP che garantiscono i consumatori su qualità e provenienza. Il premio raccoglie adesioni sempre crescenti e contribuisce a migliorare ancor più il livello delle produzioni. La Regione negli anni ha continuato a lavorare su tanti fronti: la legge sull’oleoturismo, il sostegno ai produttori e all’organizzazione commerciale. Ringrazio – ha concluso – chi collabora all’organizzazione della Selezione, compendio di un’esperienza collettiva, fatta di impresa, di politiche pubbliche, di territori e di partecipazione che si esalta intorno ad un prodotto così prezioso”.
Qualche numero sul comparto toscano. 87 mila ettari dedicati all’olivicoltura, 27 mila dei quali a conduzione biologica, un patrimonio di oltre 15 milioni di piante, 37 mila aziende e oltre 400 frantoi attivi. Cinque le Indicazioni Geografiche (DOP Chianti Classico, Terre di Siena, Lucca, Seggiano e l’IGP Toscano. Ben 80 le varietà autoctone, tra le quali spiccano per diffusione Frantoio, Moraiolo, Leccino, Maurino e Pendolino. Il primato toscano è confermato anche sul versante dell’oleoturismo: in base dati del “Secondo Rapporto sul Turismo dell’Olio 2025” (curato da Roberta Garibaldi e promosso da Città dell’Olio, Coldiretti e Unaprol) la Toscana è al primo posto con il 29% delle preferenze, davanti a Puglia (28%), Sicilia (20%), Umbria (18%) e Liguria (15%).
Comunicato Fondazione Sistema Toscana
Ha collaborato Mariangela Dalla Monica, ufficio stampa Fondazione Sistema Toscana
Fonte: Regione Toscana