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Presentato l'archivio digitale del Dramma Popolare

Uno spazio virtuale per la pubblicazione di contenuti divulgativi a favore di tutti gli appassionati di storia sanminiatese e del teatro

Il Dramma Popolare compie ottant'anni. Una lunga storia di scena tutte sotto le stelle. Il grande teatro nella città, nella città senza teatro. E allora?

"C’è bisogno di un tavolo operativo per arrivare alla realizzazione di un teatro per San Miniato", ha detto Marzio Gabbanini, presidente della Fondazione Idp. Non solo per dare ulteriore impulso a quella che è un’eccellenza della città – il Dramma Popolare – ma anche per le tante iniziative teatrali e culturali, che il territorio esprime.

Lo stesso governatore della Toscana, Eugenio Giani, pochi mesi fa ha detto: "Ritengo che un nuovo teatro a San Miniato sia necessario perché lì, vive una iniziativa che è di carattere internazionale, quella del Dramma popolare che si svolge ogni estate sulla piazza della Cattedrale. Il Dramma si svolge all’aperto perché semplicemente il teatro che c’era a San Miniato fu bombardato nella Seconda guerra mondiale".

Gabbanini ha rilanciata la proposta di Giani alla presentazione dell’archivio digitalizzato del Teatro del Cielo: oltre 30 mila tra documenti e fotografie appartenenti al proprio patrimonio. Adesso un capitolo di storia straordinario e prezioso del teatro italiano è pronto per la consultazione on line.

Il Dramma è la seconda realtà teatrale del Paese ad avere un archivio digitalizzato di questa portata ed importanza. L’inaugurazione del portale, che è avvenuta venerdì ed è più di una semplice teca digitale dove sarà possibile sfogliare migliaia di immagini storiche, segna anche l’inaugurazione di uno spazio virtuale adatto alla pubblicazione di contenuti divulgativi a favore di tutti gli appassionati di storia sanminiatese e del teatro in genere.

Un altro traguardo, quindi, per il Dramma che festeggia quest’anno il suo ottantesimo con una grande prima nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi. Traguardo sottolineato anche da Matteo Squicciarini, assessore comunale alla cultura:

"Un bellissimo passo in avanti nel segno di una sempre maggiore accessibilità e diffusione di un patrimonio documentale e artistico di grande valore, espressione di una delle realtà culturali più longeve del nostro territorio». Le parole di Gabbanini, riguardo la necessità di avviare un percorso per arrivare alla realizzazione di un teatro stabile, hanno riscosso ampio consenso". Intanto prosegue il ricco cartellone di eventi che porterà alla Festa del Teatro del prossimo luglio.

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