Ucciso a Massa davanti al figlio, grande folla ai funerali

Una città intera stretta nel dolore. A Massa tantissime persone hanno partecipato oggi ai funerali di Giacomo Bongiorni, il 47enne ucciso nei giorni scorsi al culmine di una violenta aggressione avvenuta nel centro cittadino sotto gli occhi del figlio, nella notte tra sabato e domenica scorsi.
Il centro apuano si è fermato per l’ultimo saluto, in una giornata segnata dal lutto cittadino proclamato dall’amministrazione comunale. La cerimonia si è svolta all’interno della Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, gremita ben oltre la capienza, mentre all’esterno una folla silenziosa ha seguito il rito.
A officiare la funzione è stato il vescovo Mario Vaccari. Presenti, accanto ai familiari e agli amici della vittima, numerose autorità locali e rappresentanti politici del territorio. Tra loro anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.
L’arrivo del feretro è stato accompagnato da un lungo applauso e dal suono delle campane, in un clima di profonda commozione. Fuori dalla chiesa, decine di mazzi di fiori, disegni e biglietti hanno composto un memoriale spontaneo, segno tangibile dell’affetto e dello sgomento di un’intera comunità.
Già nei giorni scorsi, la città aveva risposto con una partecipazione straordinaria alla fiaccolata in ricordo dell’uomo.
Per l’omicidio di Bongiorni sono indagati cinque giovani: due maggiorenni – il 23enne Ionut Alexandru Miron, 23 anni e il 19enne Eduard Alin Carutasu – e tre minorenni, uno dei quali è stato arrestato. Le accuse nei loro confronti sono di concorso in omicidio volontario e rissa aggravata. Il giovane, con un passato da pugile, è accusato di aver sferrato il colpo fatale a Bongiorni.