Il presidente Eugenio Giani, affiancato dall’assessora all’informazione e comunicazione, Cristina Manetti, presenta alla stampa il bilancio dei bandi 2025 per le edicole e per i distributori della Toscana Diffusa. Trecentomila euro messi a disposizione dei 194 comuni ‘marginali’ della regione e così ripartiti: 200mila per le edicole - delle 121 che ne hanno fatto richiesta nel bando 2025 sono 96 quelle che hanno percepito il finanziamento di 2mila e 83 euro -; 100mila per i distributori (profilo diverso dall’edicolante), che ha portato la cifra a disposizione del solo distributore che ne ha fatto richiesta. Un bilancio complessivo considerato egregio da Giani, che rivendica la primogenitura della normativa che ha permesso di intervenire sulle edicole nei territori marginali e dichiara: “E’ stata un'iniziativa importante e positiva, abbiamo ricevuto apprezzamento da parte dei degli edicolanti, che spesso sono dei presidi sociali nei piccoli paesi della Toscana”.
Così, proprio per i risultati raggiunti, il presidente rilancia con l’arrivo di un altro bando per il 2026, destinato alle edicole della Toscana Diffusa e non, e cioè anche quelle della Toscana ordinaria “dove c’è una maggiore concentrazione di abitanti, ma dove pure gli esercizi sono in sofferenza: una dimensione – dice Giani - segnalata dall’assessora alla comunicazione Manetti”. Per il ‘26 il presidente annuncia “altri 450mila euro di finanziamento, nell’ambito dei quali potrebbe essere rivista la cifra a disposizione dei distributori, visto che nel 2025 ha partecipato solo uno”.
Per l'assessora Manetti "Sostenere le edicole significa tutelare un presidio di democrazia e informazione capillare sul territorio. I risultati del 2025 ci dicono che siamo sulla strada giusta, e per il 2026 vogliamo ampliare la platea dei beneficiari perché il diritto all'informazione non conosce confini tra aree marginali e ordinarie".
Fonte: Regione Toscana - ufficio stampa
