Crisi energetica, mozione in consiglio comunale: "Servono risposte concrete per famiglie"

"Di fronte a una crisi energetica che continua a scaricare i suoi effetti su cittadini e cittadine e territori, abbiamo depositato, ma ancora non sappiamo quando la discuteremo, una mozione per sostenere le famiglie e supportare un cambio di rotta nelle politiche energetiche locali", così in una nota i gruppi consiliari Buongiorno Empoli – Siamo Empoli e Movimento 5 Stelle
"Negli ultimi anni, scelte politiche e dinamiche internazionali hanno reso l’Europa sempre più vulnerabile. La rottura dei rapporti energetici con la Russia e la contestuale speculazione finanziaria sul costo dell'energia, ha esposto il continente a una spirale di aumenti dei prezzi e incertezza. Allo stesso tempo, il nuovo fronte di guerra in Medio Oriente, causato dal criminale e ingiustificato attacco di USA e Israele nei confronti dell'Iran, continuano a mettere a rischio le principali rotte energetiche globali. Un quadro aggravato da un modello energetico basato su fonti fossili e su equilibri geopolitici fragili, che si è dimostrato incapace di garantire sicurezza e sostenibilità. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: bollette alle stelle e famiglie sempre più in difficoltà".
"A pagare il prezzo più alto sono le fasce più deboli, che non hanno le risorse per accedere a soluzioni come il fotovoltaico o gli interventi di efficientamento energetico, rimanendo intrappolate in un sistema che le penalizza due volte: nei costi e nelle opportunità. Per questo, come gruppi consiliari Buongiorno Empoli – Siamo Empoli e Movimento 5 Stelle, chiediamo una risposta chiara: il Comune può essere uno dei protagonisti".
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a:
- istituire un fondo comunale per sostenere concretamente l’installazione di impianti fotovoltaici, pompe di calore e altri interventi di efficientamento energetico;
- destinare i contributi alle famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro, con contributi a fondo perduto accessibili e realmente utilizzabili;
- garantire la cumulabilità con gli incentivi nazionali;
- reperire risorse attraverso il bilancio comunale e fondi sovracomunali;
- avviare una campagna informativa capillare.
"Non possiamo più permetterci di subire passivamente le conseguenze di scelte sbagliate e di crisi internazionali che ricadono sulle spalle dei cittadini e cittadine. Serve una risposta politica chiara: sostenere le famiglie, ridurre la dipendenza energetica e investire davvero nelle rinnovabili. Questa mozione mette al centro un principio semplice: la transizione energetica deve essere anche una questione di giustizia sociale. Senza interventi pubblici mirati, il rischio è che diventi un privilegio per pochi. L’obiettivo è ridurre la dipendenza da un sistema energetico instabile e costruire, a partire dal livello locale, un modello più equo, sostenibile e autonomo".