Av Firenze, sopralluogo Giani, Funaro e Salvini: "Sarà una stazione gioiello a livello internazionale"

Nuovo sopralluogo alla nuova stazione Av di Firenze per il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che è sceso all’interno del gigantesco cantiere sotterraneo della ‘stazione Belfiore’ di via Circondaria insieme al vicepresidente del Consiglio e ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini, alla sindaca di Firenze Sara Funaro, alla presidente di RFI Paola Firmi, all'amministratore delegato di Rfi Aldo Isi e all’amministratore delegato FS Engineering Paolo Lo Bosco.
Giani: "Opera che trasformerà Firenze"
"Oggi – ha detto il presidente Giani - abbiamo visitato un cantiere che procede speditamente verso la realizzazione di quella che è probabilmente l’opera ferroviaria più importante in corso a livello nazionale. Sono soddisfatto di come stanno procedendo i lavori. Tutti siamo consapevoli che cantieri di questa portata sono sottoposti a ritardi e ad inconvenienti, soprattutto in periodo complessi come quello che stiamo attraversando, ma oggi abbiamo potuto constatare la progressione dei lavori, evidenti anche a livello visivo: tutta la piastra del primo piano sotterraneo, larga 400 metri e lunga 50, era completata, metà del cantiere ha raggiunto la profondità di 25 metri e le ‘talpe’ Marika ed Iris sono sostanzialmente pronte a sbucare in questo grande camerone. A fronte di tutto questo e di un investimento economico che è arrivato a 2,7 miliardi di euro, ce ne faremo una ragione se i treni inizieranno a circolare nel 2028 o nel 2029. Siamo davanti alla nascita di un’opera che trasformerà Firenze, esattamente come avevamo pensato quando iniziarono i lavori nel 2022 con l’allora ministro Giovannini".
"Un’importante constatazione emersa questa mattina nell’ambito della visita del ministro Salvini – ha aggiunto Giani – è che anche parlando con i tecnici e con i rappresentanti di Ferrovie dello Stato, si va sempre più affermando la convinzione della necessità del People Mover, cioè di un collegamento con un ascensore orizzontale diretto tra Santa Maria Novella e la nuova stazione, sul cui progetto Regione e Comune lavoreranno insieme".
Salvini: "Obiettivo essere qui fra 2029 e 2030 con una stazione gioiello a livello internazionale"
"L'obiettivo è fra il 2029 e il 2030 essere qua con una stazione che sarà un gioiello a livello internazionale" ha detto il vicepremier e ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini dopo il sopralluogo al cantiere. Sperando, ha aggiunto, "che non scoppino altre sei guerre nel frattempo" ponendo l'accento sul rincaro di materiali ed energia, "qua c'è un budget da 2,7 miliardi che spero non aumenti a dismisura". La nuova stazione "accoglierà centinaia di migliaia di passeggeri, - ha aggiunto Salvini - il che significa per la Toscana differenziare l'Alta velocità dal traffico regionale e merci, quindi ci saranno più treni locali, più treni regionali; e quando ci sarà un problema non ci saranno ritardi in tutta Italia. È vero che con cantieri enormi come questi aperti qua, in Lombardia, in Veneto, in Campania, in Puglia, in Sicilia ci possono essere dei ritardi sulla rete, di cui mi scuso: però è altrettanto vero che grazie a questi cantieri fra qualche anno avremo la rete più moderna, più sicura, più efficiente e più veloce di tutta Europa". Sul collegamento tra la nuova stazione e quella di Santa Maria Novella con un People Mover il ministro ha detto "è un'opzione", aggiungendo che "Ferrovie dello Stato e Rfi hanno fatto un ottimo lavoro: quello che sicuramente sarà fatto è coinvolgere i territori, i cittadini, i quartieri. Questa sarà la stazione punto di riferimento per tutta Firenze".
Funaro: "Il futuro di quest'area nascerà insieme alla città"
"La nuova stazione dell’Alta Velocità Belfiore, progettata da Foster, cresce passo dopo passo" afferma tramite la sua pagina social la sindaca di Firenze Sara Funaro. "Un’opera strategica che cambierà davvero il modo in cui ci muoviamo. Separerà i flussi, renderà il servizio ferroviario più efficiente e libererà la rete di superficie, con benefici concreti per tutta la città. Sopra questa infrastruttura nascerà anche un nuovo pezzo di Firenze. Avvieremo un percorso aperto ai cittadini per raccogliere idee, bisogni e proposte: il futuro di quest’area nascerà insieme al quartiere e alla città".
Conclusione lavori prevista nel 2029
Secondo Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) i lavori per la realizzazione del Passante AV di Firenze proseguono secondo il programma previsto.
Sul fronte degli scavi, la TBM Iris ha superato i 2,2 chilometri ed è impegnata nel sottoattraversamento di Firenze Santa Maria Novella. La TBM Marika, dopo circa tre chilometri di avanzamento, è ferma all’ingresso del camerone della futura stazione, raggiunto a dicembre.
L’arrivo di Iris in stazione, atteso entro fine maggio, segnerà una pausa temporanea dello scavo meccanizzato. La ripartenza verso nord, in direzione dell’area tra Firenze Rifredi e Firenze Castello, è prevista entro dicembre. Intanto proseguono le lavorazioni per la nuova stazione AV: lo scavo ha raggiunto i 25 metri di profondità e si avvia al completamento entro settembre. Già avviata la realizzazione del solettone di fondazione nelle testate nord e sud, con conclusione prevista entro ottobre. Entro l’anno saranno completate le principali opere strutturali preliminari, aprendo alle fasi costruttive successive. La conclusione dei lavori è prevista nel 2029.