CNA Storie: Andrea Panchetti racconta il Panificio Panchetti tra impresa e sfide del territorio

Nuova puntata della rubrica Cna Storie, su Radio Lady, l'appuntamento settimanale in collaborazione con Cna Firenze nato per raccontare le storie di tanti artigiani, professionisti e imprenditori che popolano con le proprie attività il territorio.
L'ospite della trasmissione radiofonica di questa settimana, condotta da Cristina Ferniani e in onda ogni mercoledì, è Andrea Panchetti, titolare del Panificio Panchetti nonché presidente di Cna Empolese Valdelsa, accompagnato da Marco Goretti di Cna.
L'intervista su Radio Lady
Panchetti racconta il Panificio
Il Panificio Panchetti conta oggi un laboratorio e un punto vendita a Castelfiorentino, oltre a due punti vendita a Empoli, in via Chiara e in via Russo. L'attività, a conduzione familiare dal 1960, è oggi guidata da Andrea e dalla sorella Serena: "Siamo alla terza generazione".
Nel corso dell’intervista, Panchetti ha raccontato l'evoluzione della sua impresa: "Nasciamo come panificio, ma negli ultimi anni abbiamo diversificato l'attività aprendo più punti vendita e lavoriamo con un servizio 'all-day', dalle 6.30 fino alle 20.30. Offriamo non solo prodotti di panificazione e di pasticceria avendo aperto un laboratorio. Negli ultimi anni lo sviluppo della nostra azienda ha visto una crescita, per cui fino a 7-8 anni fa c'erano 4-5 persone a lavoro, mentre oggi contiamo più di 26 persone. Siamo cresciuti molto e ci siamo strutturati per poter andare incontro alle richieste della clientela".
L'importanza dell'ascolto delle imprese
Panchetti, da circa un anno anche presidente di Cna nell’area dell'Empolese Valdelsa, ha poi ripercorso il suo primo anno di mandato, sottolineandone l'impatto personale e professionale : "È stata un'annata importante perché il mio ruolo in associazione ha assunto un incarico diverso - ha detto Panchetti -. Una responsabilità quella di essere presente e vicino alle imprese del territorio che mi ha portato via del tempo, però mi ha accresciuto come persona. Molte difficoltà iniziali, di gestione, sono poi diventate quasi routine e perciò siamo riusciti a essere più presenti e incisivi anche negli incontri con le aziende. Uno dei miei impegni di mandato era quello di visitare le aziende del territorio, non solo di Empoli ma di tutto l'Empolese Valdelsa. Grazie a questi incontri abbiamo potuto ascoltare e andare incontro alle richieste delle imprese".
Proprio a partire dal lavoro di ascolto con le imprese, Panchetti ha spiegato l'impegno dell'associazione sul territorio: "Dagli incontri con le imprese del Terrafino, stiamo contribuendo in quanto partner dell'Amministrazione comunale di Empoli a un progetto per la riqualificazione dell'area del Terrafino, viste le criticità che avevano espresse le aziende".
Panchetti ha poi evidenziato il cambiamento di prospettiva rispetto al passato, spiegando come il nuovo ruolo gli abbia permesso di comprendere più a fondo le dinamiche di crisi delle imprese, anche al di fuori del suo settore di competenza: "Rispetto al ruolo che avevo prima in Cna, dove mi occupavo del settore alimentare, il ruolo di presidente è sicuramente più politico - ha detto Panchetti -. Come presidente il mio ruolo è quello di confrontarsi con le istituzioni e tutti i tipi di aziende. Sappiamo che le crisi sono cicliche, e influenzano altri settori, ma dopo la crisi solitamente c'è anche una ripartenza. Purtroppo, quando sopraggiungevano crisi di qualche tipo e cercavamo di intervenire, subentravano altri problemi legati a eventi importanti a livello mondiale, che hanno messo ulteriormente in crisi un'economia già fragile. Pensavamo che il 2025 fosse stato un anno molto complicato, e il 2026 ci ha messo di fronte a dinamiche ancora più complesse".
Sul contesto economico generale è intervenuto anche Marco Goretti di Cna, che ha sottolineato le difficoltà che stanno colpendo diversi settori. In particolare, ha evidenziato come la crisi del comparto moda si sia aggravata "È stato uno dei primi settori a sentire i morsi di questa difficoltà. La situazione è sotto gli occhi di tutti e ciò che accade a livello mondiale si ripercuote nella vita quotidiana: basti pensare al caro carburanti, che impatta tanto sul singolo cittadino quanto sull'autotrasportatore. Una catena a cascata per cui chi va a fare la spesa finisce per pagare le conseguenze dei conflitti. A livello territoriale, Cna viene riscoperta come strumento per analizzare le contromisure che possiamo mettere in campo, dal livello locale fino a quello nazionale. Come diceva il presidente - aggiunge Goretti - la vicinanza alle imprese è la cosa più importante, così come riuscire a costruire un sistema di relazioni tra imprese".
Un incontro per fare rete tra imprese e territorio
In questo contesto, Goretti ha annunciato un'iniziativa di Cna dedicata al networking tra aziende, in programma per il 6 maggio, con l'obiettivo di favorire l'incontro e le relazioni tra imprese: "Abbiamo pensato di fare un evento di net working a cui parteciperanno le istituzioni pubbliche in cui le imprese entrano in contatto confrontandosi e interagendo tra loro - ha detto Goretti -. A questo evento è stato deciso di invitare tutta la Tecnostruttura che opera sui nostri quattro uffici del territorio".
"Sarà una serata conviviale al Golf Bellosguardo - ha aggiunto Panchetti -. Ci sarà una prima parte istituzionale in cui parleremo di ciò che abbiamo fatto durante il mio primo anno di mandato e la visione del prossimo anno. Per l'occasione ci sarà anche la presentazione di alcuni progetti, tra cui uno molto importante impegnato nel sociale. Finita la parte istituzionale inizierà la serata vera e propria, lasciando molto spazio alle imprese e alla struttura. Per questo abbiamo voluto che tutti i collaboratori fossero presenti, non solo per far conoscere il servizio che Cna offre a livello sindacale, ma anche quello che riesce a dare come gestione e consulenza d'impresa".
Infine, Panchetti ha anticipato che quello del 6 maggio sarà soltanto il primo di una serie di eventi: "Abbiamo in cantiere l'idea di fare diversi eventi durante l'anno ripetibile con questa formula. Dobbiamo invertire la tendenza negativa del 2025: le aziende che hanno chiuso nell'area fiorentina sono il 4,5%. Nell'Empolese Valdelsa ci siamo attestati intorno al 3,5%, dati un po' più confortanti rispetto alla Città Metropolitana, però sono sempre dati in negativo. Dobbiamo migliorare questo dato facendo formazione-informazione dentro le aziende che possa permettere il ricambio generazionale e far sì che nuove imprese possano aprire. Dobbiamo tracciare una linea e ripartire".


