A Livorno la nave Solidaire: a bordo 75 migranti soccorsi nel Mediterraneo

(foto d''archivio)
È attraccata nel porto di Livorno la nave umanitaria Solidaire con a bordo 75 migranti soccorsi nel Mediterraneo, tra cui 70 adulti e cinque minori stranieri non accompagnati. I migranti, provenienti prevalentemente da Bangladesh, Pakistan ed Egitto, sono stati presi in carico secondo le procedure previste, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.
Un adulto è stato trasferito in ospedale per accertamenti dopo la riscontrata positività alla tubercolosi. Al termine delle operazioni di sbarco, i migranti saranno redistribuiti sul territorio regionale secondo il piano concordato tra le prefetture toscane, con una ripartizione tra le diverse province: 7 ad Arezzo, 16 a Firenze, 7 a Grosseto, 5 a Livorno, 7 a Lucca, 4 a Massa-Carrara, 8 a Pisa, 5 a Pistoia, 4 a Prato e 7 a Siena. I cinque minori resteranno invece nella provincia di Livorno, accolti in strutture dedicate.
Il prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi ha sottolineato l’efficacia del sistema organizzativo: "anche in questa circostanza il coordinamento assicurato dalla prefettura ha funzionato in modo puntuale ed efficace, grazie alla piena collaborazione tra tutte le componenti dello Stato e del volontariato", evidenziando come siano state gestite con tempestività tutte le fasi di "sbarco, assistenza sanitaria, identificazione e prima accoglienza".
Dionisi ha inoltre respinto le polemiche legate alla coincidenza con il 25 aprile: "Questo sbarco non rappresenta un elemento di disturbo per la Festa della Liberazione, ma ne esalta il significato più profondo: per queste persone è, a tutti gli effetti, un giorno di liberazione". Ha infine ribadito il principio guida dell’azione istituzionale: "accoglienza e legalità non sono alternative, ma devono procedere insieme", sottolineando la necessità di garantire "dignità a chi arriva" insieme a "regole chiare e sicurezza per la comunità".