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Gara 1 di semifinale va con merito alla Ecodent Alpo, l’Use Rosa Scotti sconfitta 76-55

Parlano i numeri: 21 punti di divario (76-55), 31-9 di parziale dopo l’intervallo e tre bombe messe dalle empolesi su ventotto tentativi. Gara 1 di semifinale va con merito alla Ecodent Alpo che batte l’Use Rosa Scotti con un divario che va forse oltre i demeriti delle biancorosse. Ma tant’è, anche perché ora si azzera tutto e mercoledì si riparte, sperando che i canestri del pala Sammontana siano meno stregati di quelli veneti e che la squadra sappia ritrovare le energie soprattutto mentali per allungare la serie anche perché, fino all’intervallo, tutto questo divario non si era notato.
La Scotti ha subito un buon atteggiamento ma il primo cesto è veneto dopo 3 minuti con la tripla di Gregori a cui replica Ianezic.

Due transizioni ed Alpo schizza sul 7-2 tenendo in controllo la partita. Il primo allungo è 14-5 ma arriva subito uno 0-8 che riavvicina le distanze ed obbliga le padrone di casa al minuto. Ora l’Use Rosa è in partita ed al 10’ siamo 16-15. Il primo sorpasso è a firma Ianezic (16-18), seppur le distanze restino ridotte anche per le pessime percentuali biancorosse dall’arco: 1/10. Rylichova trova finalmente il tiro buono (18-21) in una fase nella quale le squadre tirano un po’ il fiato e faticano a trovare la via del canestro. Sotto le plance domina Vente, già 13 rimbalzi, mentre Manetti risorpassa di quel punticino col quale si va al riposo: 26-27. Dall’occhiata ai numeri viene fuori il ‘braccino’ da semifinale dall’arco di entrambe (16% le padrone di casa e 14 le biancorosse) e così, quando si riparte, meglio andare da Vente che appoggia i primi due. Le squadre segnano con più facilità e, sulla prima tripla di Peresson (la sua seconda metà di partita è da Peresson), coach Cioni ferma subito il gioco. Tegola col terzo fallo di Ianezic, primo momento nel quale c’è da fare quadrato e reggere di testa visto che Alpo va sul 42-35 grazie anche alla zona. Peresson, chirurgica, per il più 10 mentre prosegue il blackout offensivo biancorosso, complici le percentuali basse e due falli in attacco. Arriva il 47-35, fase nella quale Alpo sbaglia due triple ammazza-partita.

E’ il momento dell’inevitabile timeout ma Peresson ne mette altri due e Mancini firma il 51-35: parziale di 13-0 dopo un altro libero di Peresson. Rosignoli mette il più 19 (15-0) e Casini subisce fallo su un tiro pesante spezzando finalmente il digiuno con un libero sui tre a disposizione. La tripla di Rosignoli è una mezza sentenza: 57-36, parziale di 31-9. Pensare a gara 2 o provarci? L’ultima frazione inizia con questa domanda e l’appoggio di Antonini dopo la diciottesima tripla sbagliata sembra far pensare alla seconda ipotesi, ma la strada è a dir poco in salita. Segna ancora Antonini e subito dopo Vente (58-45), fase in cui la Scotti pare tentare il tutto per tutto ma, manco a dirlo, ecco ancora un errore dall’arco mentre Parmesani capitalizza un gioco da tre punti: 63-47. A metà frazione siamo 66-50 anche se l’Use Rosa non abbandona la speranza nel miracolo. Cosa che deve fare a 3 minuti dalla sirena quando Rainis mette dalla lunetta il 71-53. Il finale è di 76-55. Stretta di mano, complimenti ad Alpo e si pensa già a mercoledì.

76-55

ECODENT ALPO
Peresson 15, Parmesani 19, Rainis 8, Soglia 10, Gregori 9, Rosignoli 9, Grisi, Furlani, Reschiglian 4, Mancini 2. All. Soave

USE ROSA SCOTTI
Lussignoli 13, Ianezic 7, Antonini 6, Vente 14, Rylichova 5, Ruffini 4, Logoh ne, Ndiaye 2, Casini 2, Manetti 2, Panchetti. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)

Arbitri: Giambuzzi e Renga di Ortona

Parziali: 16-15, 26-27 (10-12), 57-36 (31-9), 76-55 (19-19)

Le statistiche della partita:
https://fibalivestats.dcd.shared.geniussports.com/u/LEGBF/2841416/bs.html

Fonte: Ufficio Stampa Use/Use Rosa

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