I Carabinieri della Compagnia di Cecina hanno intensificato i controlli sul territorio nel corso del ponte festivo appena trascorso, con l'obiettivo di prevenire e contrastare reati legati allo spaccio di stupefacenti, ai reati predatori e alle violazioni del Codice della Strada. Le attività hanno interessato in particolare i comuni di Rosignano Marittimo, Cecina, Castagneto Carducci e Bibbona, oltre alle aree periferiche. Nel complesso sono state fatte 8 denunce, controllate 60 persone, tra cui 6 sottoposte a misure cautelari, e 30 veicoli.
Sul fronte della sicurezza stradale, a Cecina, in corso Matteotti, una donna di 40 anni è stata fermata mentre mostrava uno stato di agitazione psicomotoria compatibile con l'eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Invitata a sottoporsi agli accertamenti previsti, la conducente ha rifiutato, venendo così denunciata in stato di libertà. Il veicolo è stato affidato a una persona idonea.
In un secondo episodio, a seguito di un sinistro stradale, un uomo di 50 anni è risultato positivo all'alcoltest con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l e si è rifiutato di sottoporsi agli ulteriori accertamenti tossicologici. Anche per lui è scattata la denuncia, con il ritiro della patente e il sequestro del veicolo.
Nel corso dei controlli a Rosignano Solvay, i militari hanno fermato un 25enne trovato in possesso di un cacciavite e un grimaldello, strumenti ritenuti atti allo scasso e quindi sequestrati. Sempre nella stessa località, un 20enne è stato denunciato dopo essere stato sorpreso alla guida di un ciclomotore già sottoposto a sequestro e affidato in custodia alla madre, a sua volta denunciata per violazione dei doveri di custodia.
Sul versante degli stupefacenti, due 20enni sono stati fermati dopo aver manifestato atteggiamenti sospetti. La perquisizione ha portato al ritrovamento di sei dosi di cocaina e di un bilancino di precisione. Entrambi sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio in concorso, con il sequestro della sostanza.
Infine, tre uomini tra i 40 e i 50 anni sono stati denunciati per il possesso ingiustificato di coltelli illegali, anch'essi sequestrati.
