gonews.it

Minacce di morte a Filippo Frugoli, la Lega denuncia: "Clima di tensione inaccettabile"

(da fb Lega Toscana)

Minacce di morte contro Filippo Frugoli a Massa. La Lega denuncia clima di tensione e chiede una condanna unanime

Minacce di morte contro Filippo Frugoli, capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Massa. L’episodio, secondo quanto riferito, si è concretizzato con la comparsa di scritte intimidatorie su un cartello stradale cittadino, a circa un mese e mezzo da un precedente analogo.

A esprimere solidarietà è stato Andrea Crippa, deputato e commissario regionale della Lega in Toscana, che ha dichiarato: "Desideriamo esprimere la nostra totale solidarietà a Filippo Frugoli, capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Massa per le nuove e gravi minacce di morte, apparse su un cartello stradale della città. A distanza di circa un mese e mezzo da un episodio simile, ancora un vile attacco nei confronti del giovane esponente leghista. Situazioni da stigmatizzare con forza che testimoniano del clima di tensione che riteniamo inaccettabile per un Paese civile".

Il parlamentare ha inoltre rivolto un appello alle altre forze politiche affinché vi sia una condanna condivisa dell’accaduto: "Chiediamo - aggiunge Crippa - che tutte le forze politiche condannino questo fatto e siamo comunque certi che Filippo non si farà intimidire da questa violenza inaudita, continuando a svolgere con determinazione e bravura il suo compito nel contesto dell'amministrazione comunale massese, dando il massimo per il bene dei suoi concittadini".

"Un episodio che si inserisce in un clima preoccupante che da settimane colpisce la Lega sul territorio - evidenzia in una nota l'eurodeputata Susanna Ceccardi -: dalle scritte minacciose comparse pochi giorni fa davanti alla nostra sede, agli atti intimidatori già denunciati nei mesi scorsi. Mi auguro che almeno stavolta la sinistra non taccia e si schieri apertamente contro ogni forma di odio politico. Servono parole nette e una condanna senza ambiguità: la violenza non ha spazio nel confronto democratico e chi rappresenta i cittadini deve poter svolgere il proprio ruolo senza intimidazioni".

Exit mobile version