Omicidio Maati Moubakir, sarà sentito l’autista del bus: udienza il 18 maggio

(foto gonews.it)
Prosegue il processo per l’omicidio del 17enne Maati Moubakir, ucciso la notte del 29 dicembre 2024 a Campi Bisenzio dopo essere stato inseguito da un gruppo di giovani. La Corte d’assise di Firenze ha disposto l’audizione, in qualità di testimone, del conducente del bus sul quale il ragazzo tentò di rifugiarsi.
L’autista sarà ascoltato il prossimo 18 maggio. In precedenza era stato indagato per omissione di soccorso: secondo l’accusa, pur avendo percepito la situazione di pericolo attraverso le telecamere di bordo, si sarebbe allontanato senza contattare il numero di emergenza né prestare aiuto.
Il procedimento a suo carico si è concluso con un decreto penale di condanna, richiesto dalla procura con una sanzione di 3.600 euro e divenuto definitivo in assenza di opposizione. Archiviata la sua posizione, il conducente potrà ora fornire la propria testimonianza sui fatti di quella notte.
Per la morte del giovane sono attualmente imputati cinque ragazzi accusati di concorso in omicidio volontario aggravato. Le aggravanti contestate riguardano i futili motivi, la crudeltà e la particolare efferatezza dell’azione, oltre alla giovane età degli imputati.