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Centro di Ascolto Sanitario, presentato il nuovo progetto per sostenere le fragilità

L'assessore alle politiche sociali Squicciarini: "Lavorare insieme rende possibile costruire risposte concrete e accessibili"

Un nuovo presidio di prossimità per intercettare i bisogni sanitari e sociali del territorio e offrire ascolto, orientamento e accompagnamento alle persone più fragili. È questo l’obiettivo del Centro di Ascolto Sanitario, presentato questa mattina (28 aprile) nella sala del Palazzo Comunale. Il presidio è attivo da aprile nei locali della parrocchia di San Miniato Basso, messi a disposizione da don Fabrizio Orsini. A presentare il progetto sono stati il vicario generale della Diocesi don Roberto Pacini, che insieme a Elga Conforti di Caritas, hanno offerto una lettura aggiornata delle principali criticità del territorio e delle nuove forme di disagio. Un quadro che ha evidenziato la necessità di rafforzare strumenti capaci di stare vicino alle persone, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. «Il Centro di Ascolto Sanitario rappresenta per noi una risposta concreta ai bisogni che quotidianamente intercettiamo sul territorio. Attivo già dallo scorso mese di aprile, lo sportello si sta rivelando un servizio molto richiesto - dichiarano don Pacini e Conforti -: sono sempre più le persone che manifestano la necessità di un’assistenza sanitaria. Le nuove fragilità richiedono attenzione, ascolto e una presenza capillare: solo lavorando insieme, istituzioni e realtà del volontariato, possiamo costruire percorsi di accompagnamento realmente efficaci e vicini alle persone».

Lo sportello offre chiarimenti su dubbi sanitari e percorsi di accesso ai servizi, supporto nella comprensione di terapie e farmaci, e nella valutazione di equivalenti a minor costo, oltre a dare un orientamento pratico su prenotazioni di visite ed esami, informazioni sui diritti e sulle procedure del sistema sanitario.

Strategica la collaborazione tra enti pubblici e servizi territoriali per costruire risposte integrate ed efficaci come hanno sottolineato nel corso della presentazione l'assessore alle politiche sociali Matteo Squicciarini e il direttore Luigi Giglioli quello dell’Azienda Speciale Farmacie.

«Come Azienda Speciale Farmacie crediamo fortemente nel valore sociale della farmacia come presidio di prossimità. In questo progetto svolgiamo un ruolo proattivo, diventando un vero e proprio avamposto sanitario sul territorio - dichiara il direttore Giglioli -. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Cecilia Micheletti, che collabora insieme alle farmaciste volontarie della Caritas: il loro contributo è fondamentale per garantire un servizio attento e qualificato ai cittadini, soprattutto a quelli più vulnerabili».

«Il Centro di Ascolto Sanitario rappresenta un passo importante nella direzione di un welfare di prossimità, capace di intercettare i bisogni reali delle persone e di accompagnarle in percorsi di cura e sostegno - assessore alle politiche sociali, Matteo Squicciarini -. Questo progetto nasce dalla collaborazione tra istituzioni, servizi e realtà del territorio e dimostra quanto sia fondamentale lavorare insieme per costruire risposte concrete e accessibili. L’obiettivo è non lasciare indietro nessuno, rafforzando una rete che metta al centro la persona e la sua dignità».

Fonte: Comune di San Miniato - Ufficio Stampa

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