gonews.it

Re.So cresce ancora e rafforza la rete solidale sul territorio

Re.So. Recupero Solidale

Foto di Re.So. Recupero Solidale

Oltre 5.000 ore di volontariato, 6.683 persone raggiunte e più di 270mila kg di prodotti recuperati nel 2025

Sono oltre 5.000 le ore di volontariato che nel 2025 hanno reso possibile l’attività di Re.So. Recupero Solidale. Un tempo concreto, distribuito lungo tutto l’anno, fatto di presenza costante, lavoro condiviso e responsabilità quotidiana. A questo impegno corrisponde una rete che continua a crescere: oggi Re.So. conta 40 associazioni, attive su tutto il territorio dell’Empolese Valdelsa e a Lastra a Signa. Grazie a questo lavoro,

Foto di Re.So. Recupero Solidalenel corso dell’anno sono state 6.683 le persone raggiunte attraverso la distribuzione dei prodotti.

Solo dopo questi numeri, che raccontano il valore umano della rete, si leggono i risultati dell’attività di recupero. Nel 2025 sono stati recuperati 80.253 kg di prodotti alimentari ed extra-alimentari da supermercati e negozi del territorio, in crescita rispetto ai 62.703 kg del 2024. Ancora più marcato l’incremento per quanto riguarda i prodotti ortofrutticoli: 193.860 kg recuperati, contro i 121.716 kg dell’anno precedente. Numeri che assumono un valore particolare se si considera che il 2025 è stato anche un anno segnato da grandi difficoltà, tra cui l’incendio che nel mese di giugno ha reso inagibile una parte del magazzino. Ciononostante non si sono mai interrotte le attività della rete.

Re.So. opera con un unico punto di raccolta e distribuzione presso il magazzino "La Vela Margherita Hack" di Avane ed è attiva negli undici comuni dell’Empolese Valdelsa e a Lastra a Signa. La distribuzione di frutta e verdura, svolta come partner accreditato AGEA, raggiunge anche realtà fuori area, tra cui Ponsacco, Castelfranco di Sotto e Barberino-Tavarnelle.

«Quello che colpisce è che Re.So. è diventata, nel tempo, una presenza stabile dentro la comunità. Non è solo un luogo dove arrivano e partono prodotti, ma una risposta concreta a bisogni che esistono ogni giorno e che, spesso, non si vedono. I numeri aiutano a capire la dimensione del lavoro» - spiega la presidente Marinella Catagni - «ma non spiegano fino in fondo quanto sia fondamentale questa rete nel tenere insieme persone, associazioni e territori. Se oggi riusciamo a fare tutto questo è perché c’è un impegno continuo, fatto di tempo, responsabilità e capacità di collaborare, che rende possibile trasformare uno “scarto” in un aiuto reale». 

Il 2026 è un anno importante per Re.So., che a novembre taglia il traguardo dei vent’anni di attività, un momento storico che verrà raccontato nei prossimi mesi attraverso iniziative e momenti di incontro. Intanto, sono già in programma due appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Il 16 maggio si terrà la prossima raccolta alimentare straordinaria, insieme a Unicoop Firenze. Il 7 giugno Re.So. aprirà le porte del proprio magazzino per una giornata che unirà un piccolo mercatino della solidarietà con la possibilità, per cittadini e aziende, di scoprire come funziona l'Associazione e conoscere il lavoro che viene svolto qui ogni settimana.

Le aziende del territorio, interessate ad attivare percorsi di donazione delle eccedenze, possono contattare direttamente Re.So.: il recupero è semplice da avviare e rappresenta un’opportunità concreta per ridurre lo spreco e generare valore per la comunità. Tutte le info su www.recuperosolidale.org

Fonte: RE.SO - Ufficio Stampa

gonews.it è un prodotto editoriale XMedia Group Srl
P.Iva 05096450480
+39 0571 72250

© 2016. Tutti i diritti riservati