Qualità dell'aria, Europa Verde Empoli: "Amministrazioni chiedano rilevazioni sul territorio"

La rete di rilevamento della qualità dell'aria in Toscana è gestita principalmente dall’Agenzia Regionale Protezione Ambientale Toscana (ARPAT), con numerose centraline fisse e mobili distribuite su tutto il territorio regionale per monitorare inquinanti come particolato, (PM10; PM2,5), composti organici volatili e inquinanti gassosi: biossido di azoto (NO2), biossido di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO) e ozono (O3). Le stazioni misurano i livelli in tempo reale, le criticità principali riscontrate, il superamento dei limiti stabiliti dalle direttive europee e normative nazionali.
Empoli, ma anche i comuni limitrofi, non hanno, da tempo, nessun apporto strumentale per misurare e monitorare questi agenti inquinanti, se non, come ultimi dati di valutazione locale, le rilevazioni eseguite da centraline mobili nel 2020, sei anni fa! La totale assenza di stazioni di monitoraggio dell'aria che respiriamo comporta una mancanza di valutazione effettiva sugli agenti inquinanti dovuti alla presenza principalmente di combustibili fossili: traffico veicolare, importanti concentrazioni industriali, riscaldamento domestico ed emissioni di gas serra climalteranti.
Gli effetti negativi dell’inquinamento atmosferico sono stati ampiamente documentati e sono largamente conosciuti da un attenta opinione pubblica sempre più informata e consapevole dei danni provocati sulla salute pubblica. I Sindaci dei nostri comuni, quali massima autorità sanitaria locale, che esercitano poteri-doveri di controllo, anche preventivo, a tutela dell'ambiente devono agire, anche con proprie risorse a bilancio, e fare pressione presso la Città Metropolitana e la Regione per usufruire dei finanziamenti necessari all’installazione dei supporti tecnici, fondamentali a mettere a conoscenza, in tempo reale, i dati di rilevamento.
Questi sono indispensabili per predisporre politiche di contrasto su scala locale per la riduzione delle emissioni attraverso transizioni energetiche, mobilità sostenibile e regolamentazioni industriali più stringenti:
- Mobilità Sostenibile: Rinnovamento del parco macchine pubblico obsoleto con veicoli elettrici, potenziamento/rinnovamento dei mezzi di trasporto pubblico, incremento della ciclabilità.
- Transizione Energetica: Incentivare l'uso di fonti di energia rinnovabile e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.
- Efficienza Energetica: Miglioramento dell'isolamento termico degli edifici e sostituzione dei sistemi di riscaldamento obsoleti incentivati su base ISEE.
- Regolamentazioni Industriali: Normative stringenti sulle emissioni (es. direttive UE), incentivi per l'adozione di tecnologie "più pulite" e promozione dell'economia circolare.
- Azioni Verdi in Città: Aumento delle aree verdi e piantumazione di specie arboree specifiche ("mangia-smog") in grado di catturare metalli pesanti.
Inoltre pensiamo che la qualità dell’aria che respiriamo non può prescindere dagli odori molesti, che sono anch’essi da monitorare per verificare alcune aziende maggiormente inquinanti e la correttezza sull’uso degli abbattitori. Proponiamo dunque di lavorare e fare pressioni in sede regionale per una legge di regolamentazione della sostanze odorigene, legge attualmente assente, che dovrà aiutare nella risoluzione di controversie legate alle emissioni di cattivi odori in prossimità degli impianti industriali maggiormente impattanti.
Fonte: Europa VERDE - Empoli - circolo “Chico Mendez”