gonews.it

"Che fine ha fatto il Vaso Magico?", Lega Castelfiorentino: "Bene pubblico finito in un deposito"

"L'opera è accantonata nell'autoparco comunale" dicono i consiglieri Giglioli e Fiore, "patrimonio pubblico è bene da tutelare"

"Apprendiamo con sconcerto la risposta fornita dall’assessore alla nostra interrogazione sulla fontana ornamentale "Vaso Magico" di via Bovio meglio conosciuta come Vaso Blu, realizzata nel 2006 e rivestita con mosaici provenienti da Venezia. Dopo essere costata ai cittadini 98 mila euro, l’opera risulta oggi accantonata presso l’autoparco comunale, senza alcun progetto di riutilizzo. Un epilogo già di per sé grave, che rappresenta l’ennesimo caso di gestione inefficiente delle risorse pubbliche". Così in una nota i consiglieri Susi Giglioli, Angelo Fiore e Stefano Burgassi del gruppo Consiliare Lega Salvini – Castelfiorentino sull'opera con giochi d'acqua, installata nel 2007, rivestita in mosaico.

"Ma ciò che supera ogni limite - aggiungono - è quanto dichiarato in aula dall’assessore alla cultura Franco Spina: "Se ci tiene tanto glielo potremmo anche regalare, procederei ad una donazione", con riferimento alla capogruppo che aveva presentato l’interrogazione. Una dichiarazione inaccettabile soprattutto per il ruolo che l’assessore riveste in rappresentanza della cultura e quindi delle opere d’arte come fu a suo tempo definito il manufatto.

Non siamo di fronte a un oggetto qualsiasi, ma a un’opera realizzata con denaro pubblico che, al di là delle opinioni estetiche o delle critiche che può aver suscitato, rappresenta comunque un investimento della collettività e come tale deve essere trattato: non certo oggetto di "regalie" a singoli consiglieri. Di fronte a tanta superficialità, viene spontaneo chiedersi quale sia stata — e quale sia oggi — la gestione di altri beni pubblici: sono forse stati "regalati" anche altri manufatti o opere realizzate con risorse dei cittadini?

Preoccupa inoltre che una legittima richiesta di trasparenza riceva risposte di questo tenore, difficilmente comprensibili — se non del tutto ingiustificabili — in una sede istituzionale. Come gruppo consiliare consideriamo la trasparenza elemento imprescindibile nell’amministrazione pubblica" concludono Giglioli, Fiore e Burgassi. "Il patrimonio pubblico non è un regalo da fare. È un bene da tutelare".

Exit mobile version