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Pontedera accoglie Sergio Mattarella: il presidente della Repubblica in visita alla Piaggio

(Foto da Facebook, Eugenio Giani presidente Regione Toscana)

L'evento istituzionale alla vigilia del primo maggio: "Buona festa del lavoro anche a chi il lavoro lo sta cercando, a chi lo difende". Giani: "Riconoscimento a una comunità che ha saputo costruire futuro"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà oggi a Pontedera. Come da tradizione il presidente celebrerà la Festa dei Lavoratori del primo Maggio, nelle ore precedenti, in una città industriale italiana e quest'anno la scelta è ricaduta su Pontedera, con una visita istituzionale allo stabilimento Piaggio e al museo. Cresce l'attesa in città e in Viale Rinaldo Piaggio per l'arrivo del presidente, già stato a Pontedera nel 2018 per la cerimonia di commemorazione nel quarantesimo anniversario dalla scomparsa del presidente emerito della Repubblica Giovanni Gronchi.

Per l'occasione e l'evento eccezionale adottate misure straordinarie di sicurezza e ordine pubblico e modifiche temporanee a sosta e viabilità (Qui le disposizioni del Comune). Allestito maxi schermo in Viale Rinaldo Piaggio per poter permettere ai cittadini di seguire l'evento e posizionate transenne lungo la strada, dove saranno presenti anche gli alunni delle scuole del territorio per l'arrivo del presidente. Un appuntamento salutato positivamente dai sindacati Cgil, Cisl e Uil di Pisa, che ne hanno evidenziato il valore istituzionale e simbolico, "richiama la centralità del lavoro e della manifattura come elemento fondante dell’identità produttiva del territorio".

Mattarella è arrivato a Pontedera

Il presidente Mattarella è arrivato a Pontedera. Allo stabilimento presenti il ministro del Lavoro Elvira Calderone, Matteo e Michele Colaninno rispettivamente presidente esecutivo e ad del Gruppo Piaggio, il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco di Pontedera Matteo Franconi, il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori. Nel corso della sua visita privata allo stabilimento, Mattarella incontrerà sindacati e operai e vedrà la '2R' (2 Ruote), la linea di produzione della Vespa, che quest'anno festeggia 80 anni, gli stessi della Repubblica. Poi la visita si sposterà al Museo Piaggio, con il saluto degli studenti presenti sul Viale e infine una cerimonia in auditorium.

"A Pontedera per celebrare il lavoro"

"Siamo a Pontedera per celebrare il lavoro italiano fondamento essenziale della nostra convivenza" ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Il lavoro è presidio della società e espressione della libertà della persona, è dignità. L'obiettivo di una nuova e piena occupazione è il messaggio dei costituenti che hanno voluto che la repubblica fosse fondata sul lavoro, per sottolineare che la repubblica sarebbe stato il tempo delle opportunità". Sulla nostra economia, ha proseguito il presidente, "pesano le fragilità, i conflitti e le guerre" che incidono sulla produttività, "bisogna eliminare le barriere che ancora impediscono una compiuta unione economica. È tempo di procedere con coraggio sulla strada dell'integrazione europea".

(Foto da Facebook, Eugenio Giani presidente Regione Toscana)

"C'è una piaga che non accenna a sanarsi, proseguono notizie di lavoratori che perdono la vita sul lavoro: la sicurezza sul lavoro resta un impegno che non consente rinunce o distinguo. Si tratta di un tributo inaccettabile". E ancora "per produttività e capacità di innovazione si registra in Europa un deficit competitivo. Occorre eliminare al più presto le barriere che ancora impediscono una compiuta unione dei nostri mercati interni", ma soprattutto è necessario ha proseguito Mattarella, capire che è "tempo di visione e non di misure di corto respiro". "Bisogna orientare gli investimenti nei settori più strategici e con il maggiore potenziale di crescita". Focus poi sull'occupazione femminile in Italia, "cresciuta negli ultimi anni, raggiungendo tassi che per noi costituiscono un primato. Tuttavia resta consistente il gap da colmare rispetto alla media europea. Il divario di genere, che emerge non soltanto dai tassi di occupazione ma anche dalla disparità che perdura nelle retribuzioni e nelle carriere, va colmato con un complesso di interventi e attenzioni".

Il "Primo maggio è la festa dei lavoratori di tutto il mondo. È una festa della Repubblica, che sul lavoro si fonda" ha aggiunto Mattarella e la celebrazione anticipata a Pontedera "luogo così iconico ricorda il cammino del nostro Paese con le sue fatiche e i suoi successi, il dinamismo che ha fatto breccia nei mercati e nell'immaginario collettivo, sottolinea la tessitura della solidarietà e dei diritti in fabbrica e fuori di essa. Ne sono espressione gli scooter che hanno caratterizzato un'epoca nella ricostruzione italiana del secondo dopoguerra, segnando lo sviluppo di una società contraddistinta dalla mobilità e dalla libertà di azione che da essa derivava. Piaggio, con la Vespa, e Innocenti con la Lambretta, hanno imposto a livello internazionale un modello che persiste. La Vespa è, tutt'ora, nel mondo, uno dei simboli della creatività e della industriosità dell'Italia"

L'industria "è pilastro per l'Italia. Quella manifatturiera contribuisce al Pil nazionale nella misura del 15%. Seconda in Europa, ottava nel mondo, la manifattura italiana è fondamentale veicolo e motore di crescita. Per essere attori, e non piatti curatori di un'eredità passata, sappiamo che non serve attardarsi a misurare sterilmente la realtà sulle immagini rimandate dallo specchietto retrovisore ma occorre guardare avanti. Ci deve guidare la capacità di innovazione basata sulla sostenibilità, lungimirante elemento di guida per la resilienza delle aziende in un mondo sempre più complesso". Tra le dichiarazioni di Mattarella anche quelle rivolte ai giovani: "Ancora troppo alta l'età di ingresso nel mercato del lavoro. Nella nostra società i giovani sono poco ascoltati. C'è una scarsa attenzione alla loro maturazione e alla loro indipendenza" e "sono numerosi i giovani ben istruiti che lasciano il nostro Paese per lavorare all'estero. Sono più di quelli che vengono in Italia. Nell'interesse del Paese questa tendenza va invertita". Infine l'augurio di Mattarella: "Buona festa del lavoro anche a chi il lavoro lo sta cercando, a chi lo difende, a chi cerca di superare le barriere del lavoro povero e precario".

Giani: "Bentornato in Toscana Presidente"

(Foto da Facebook, Eugenio Giani presidente Regione Toscana)

"Bentornato in Toscana, Presidente Sergio Mattarella!" scrive sul suo profilo social, postando fotografie della mattinata, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "A Pontedera, nello stabilimento Piaggio. Un luogo che rappresenta il lavoro, la storia industriale e l’identità profonda della Toscana e dell’Italia. La visita del Capo dello Stato, alla vigilia della Festa dei Lavoratori, è un riconoscimento a una comunità che ha saputo costruire futuro con impegno, innovazione e dignità. Da qui passa un messaggio chiaro: il lavoro è il fondamento della nostra democrazia e deve restare al centro delle scelte del Paese".

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