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Primo maggio, cortei nell'Empolese per il "lavoro dignitoso"

(Foto da Facebook, Alessio Mantellassi sindaco di Empoli)

A Empoli sindacati, cittadini, associazioni e la lunga bandiera della pace per le strade. Rossi (Cgil): "Il Primo Maggio è impegno per un futuro più giusto". Castelfiorentino dedica la giornata all'operaio morto mercoledì sul lavoro

Le piazze della Toscana si sono riempite di cittadine, cittadini, sindacati e associazioni questa mattina per celebrare il Primo Maggio, festa dei lavoratori. Una data che quest'anno ha visto per la regione anche la presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Pontedera, in visita istituzionale allo stabilimento Piaggio nella giornata di ieri. Con un post sui social il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani cita l'articolo 4 della Costituzione: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto" aggiungendo, "il 1 maggio è festa ed è impegno per chi ancora un lavoro non ce l’ha o lo ha senza tutele, diritti, sottopagato!".

Sindacati in piazza per il "lavoro dignitoso". Corteo a Empoli con Rossi, Cgil Toscana

(Foto da Facebook, Alessio Mantellassi sindaco di Empoli)

Il "lavoro dignitoso" è stato il tema scelto da Cgil, Cisl e Uil per il Primo Maggio 2026. Alla manifestazione nazionale, in Veneto, si sono affiancate tante altre iniziative anche in Toscana. A Empoli in corteo presente il segretario generale della Cgil Toscana Rossano Rossi, Cisl, Uil con bandiere e striscioni, oltre a sindaci del territorio dell'Empolese Valdelsa, cittadini, associazioni. Presenti anche tante bandiere della pace, i comitati Empoli per la Pace e la lunga bandiera da 15 metri di Monterappoli per la Pace.

(Foto da Facebook, Alessio Mantellassi sindaco di Empoli)

In vista della data, Rossi aveva dichiarato: "Il Primo Maggio torniamo a mettere al centro il lavoro dignitoso, oggi sempre più fragile e precario. L’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno cambiando il lavoro in profondità: non possiamo fermarle, ma possiamo e dobbiamo governarle. Senza regole rischiano di cancellare diritti e occupazione, con scelte giuste possono creare lavoro buono e nuova dignità. Per questo serve più lotta, più contrattazione, più tutele, più diritti. Perché oggi avere un lavoro non basta più: deve permettere di vivere, non solo di sopravvivere. Il Primo Maggio è mobilitazione, è voce, è impegno per un futuro più giusto".

(Foto da Facebook, Francesca Giannì sindaca di Castelfiorentino)

Sei i cortei organizzati da Cgil, Cisl e Uil nell'Empolese Valdelsa in occasione del Primo Maggio, a Fucecchio, Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montaione e Empoli. Anche a Castelfiorentino decine le persone in piazza: "Mercoledì è morto un castellano, un operaio, sul lavoro" scrive tramite social la sindaca Francesca Giannì, ricordando l'uomo di 51 anni che ha perso la vita sul lavoro nei giorni scorsi, tra Castelfiorentino e San Miniato. "Oggi è per lui".

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