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Donna aggredita alla stazione di Borgo San Lorenzo

La denuncia di Fratelli d'Italia: "Non è più possibile ignorare il problema"

Una donna aggredita e ferita, con la frattura di due dita: è questo l’episodio che riaccende l’allarme sicurezza a Borgo San Lorenzo e che, se confermato, rappresenta uno dei casi più gravi delle ultime settimane nell’area della stazione ferroviaria.

A intervenire con toni duri è il gruppo di Fratelli d’Italia, che collega l’aggressione alle criticità già segnalate nella zona, teatro nella mattinata odierna di un ulteriore episodio di violenza, documentato anche da video diffusi dagli organi di stampa. Secondo il partito, si tratta di un quadro sempre più preoccupante che riguarda non solo la stazione, ma anche le aree limitrofe, considerate tra le più sensibili del territorio comunale.

“Se confermata, l’aggressione alla donna contribuisce a delineare una situazione ormai critica sotto il profilo della sicurezza urbana”, sottolineano gli esponenti di FdI, commentndo l'episodio che è stato segnalato da Radio Mugello.

Fratelli d'Italia parla di spazi pubblici non adeguatamente presidiati, segnati da degrado, scarsa manutenzione e controlli insufficienti. A questo si aggiungerebbero segnalazioni ricorrenti di spaccio e microcriminalità.  FdI chiede all’amministrazione comunale di fare chiarezza sui fatti e di riferire sul livello di conoscenza della situazione, domandando soprattutto quali interventi concreti siano previsti per ristabilire sicurezza e legalità. Tra le proposte avanzate, un rafforzamento della presenza della polizia municipale nelle aree più critiche.

“Quando episodi di violenza avvengono in pieno giorno e vengono documentati pubblicamente – afferma Fabio Ceseri, coordinatore del circolo – non è più possibile ignorare il problema. La sicurezza dei cittadini deve essere garantita con determinazione e tempestività”.

Fratelli d’Italia sollecita quindi un intervento urgente e strutturato, che comprenda maggiori controlli, una presenza più incisiva delle forze dell’ordine e un piano di riqualificazione degli spazi pubblici, per evitare un ulteriore aggravarsi della situazione.

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