'Birdgardening: fiori e farfalle', visita a tema nell’oasi naturale protetta di Arnovecchio

Bruco di Macaone (foto Enrico Zarri)
Nuovo appuntamento all’oasi naturale protetta di Arnovecchio. Domenica 10 maggio 2026, dalle 10 alle 12, si svolgerà una visita sul tema “Birdgardening: fiori e farfalle” per conoscere meglio la fauna e la flora dell’oasi in compagnia di una guida ambientale.
In questo periodo nella vegetazione ripariale i rami degli alberi sono animati dai canti di colorati uccelli migratori come il Rigogolo e l’Upupa che, dopo aver passato l’inverno in Africa, hanno affrontato un lungo viaggio per venire a nidificare alle nostre latitudini.
Sarà anche l’occasione per conoscere meglio le fioriture primaverili dell’area protetta, dalle specie più comuni a quelle più rare ed interessanti come l’Orchidea piramidale e la Serapide maggiore.
Le farfalle multicolori approfittano del nettare offerto dai vari fiori; frequentano la vegetazione spontanea ma anche le essenze del “giardino delle farfalle”, allestito con piante che sono in grado di assicurare il nutrimento per i bruchi.
L’area naturale protetta di Arnovecchio è un’oasi naturalistica che può essere considerata a tutti gli effetti anche un esempio di birdgarden, un modello da cui trarre spunti per allestire il proprio giardino “secondo natura”.
La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione da effettuare a Legambiente Empolese-Valdelsa (gestore dell’area per conto del Comune di Empoli) tramite email a oasidiarnovecchio@gmail.com inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.
Si consiglia come sempre di portare il binocolo.
L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri.
Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.
Nell’ex Cava Pierucci, di proprietà comunale, è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.
APERTURE - Nel mese di maggio l'area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato pomeriggio, dalle 16 alle 19 e la domenica mattina dalle 9 alle 12, sempre ad accesso libero.
Per informazioni: Legambiente Empolese-Valdelsa, email oasidiarnovecchio@gmail.com, sulla pagina Facebook /oasidiarnovecchio e sul sito www.naturaintoscana.it
MOSTRA FOTOGRAFICA - L’Oasi di Arnovecchio è in bella mostra al Centro*Empoli fino al 17 maggio 2026. Le immagini che si possono osservare e ammirare sono state scattate dal fotografo Paolo Caciagli, spesso in ore di pazienti appostamenti che mostrano gli uccelli, le orchidee, le farfalle e le altre creature grandi e piccole del gioiello verde di Empoli. Le fotografie sono accompagnate da una serie di lavori delle scuole del territorio che nel corso dell’ultimo autunno e in questa primavera hanno visitato l’oasi con una Guida riportando su carta le proprie impressioni. Da non perdere questa bella occasione!
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa