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Marcello Petracchi all’Orcio d’oro di San Miniato

PETRACCHI locandina-pieghevoli

Una grande mostra intitolata 'Onirico' si inaugura sabato alle 18,30 all’Orcio d’oro di San Miniato

Una grande mostra intitolata “Onirico” si inaugura sabato alle 18,30 all’Orcio d’oro di San Miniato, voluta da Moti carbonari e dal Comune di San Miniato.

Marcello Petracchi, pratese, è pittore, fotografo e artista tessile, esprime un fascino etereo attraverso sofisticate tecniche miste. La sua opera rivela una maestria nelle texture e combinazioni di colori, creando uno stile ricco di sfumature. Gli affascinanti lavori di Petracchi evocano emozioni profonde, rispecchiando una delicata esplorazione della natura umana. Lavora su vari supporti: tela, cartone, legno, tessuto; con tecniche miste: olio, pomice, paste acriliche, collage, pastello, matita. Ma soprattutto sperimenta e crea tessuti spesso straordinari, attraverso i quali collabora con l’industria sia a Prato che altrove, realizzando una singolare esperienza creativa, di commistione tra arte e suoi sviluppi pratici.

“Sono andato a trovarlo nel suo laboratorio – dice Andrea Mancini, curatore della mostra -, per ammirare le sue opere, ma ho scoperto molto altro, cioè un lavoro espressivo di grande valore artistico: i materiali creati con l’utilizzazione di vari tessuti, ma soprattutto con l’incrocio dei colori, delle forme e appunto di materiali diversi, momenti di grande sperimentazione, con i quali ci immaginiamo futuri sviluppi per il suo lavoro espressivo. Non è semplice descrivere quelle aggregazioni di stoffe, che sono anche somme di colori e di forme. Loro non si accontentano del consolidato, ma cercano il nuovo, il futuro appunto, che è anche proposta di nuovi tessuti, di nuovi colori, di magnifici arazzi che giocano con l’arte che li ha preceduti, o che invece li segue”.

Insomma, il personaggio è singolare e non teme di sporcarsi le mani lavorando nell’industria, o meglio per l’industria, e realizza una sua arte particolare, che si intuisce nelle elaborazioni più sperimentali, in tessuti che sono essi stessi prodotti d’arte. C’è comunque in mostra anche il resto del suo lavoro, il fulcro del suo impegno creativo, che potrebbe a rigore far parte di un modello tradizionale di interpretazione dell’arte. Marcello Petracchi realizza da un po’ di anni bellissimi collage, che possono partire da sue immagini fotografiche, comunque elaborate, montate nella descrizione di mondi immaginari, pieni di fantastiche figure che li fanno assomigliare alle opere di un surrealismo spinto alla massima potenza. In questi collage quello che predomina è – neanche a dirlo – il contrasto cromatico, a partire da colori molto accesi che creano il senso stesso della scena.

La mostra resterà aperta dal mercoledì al sabato, orario 18-19,30 (il sabato ore 16-19)

Fonte: La conchiglia di Santiago 

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