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'Le Vie dei Medici', parte la campagna di crowdfunding

Nel 1737 Anna Maria Luisa de’ Medici (1667-1743) con il famoso Patto di Famiglia compì una delle più straordinarie operazioni di 'visione culturale' della storia europea consegnando alla Toscana un patrimonio inalienabile. Oggi quella visione si evolve in partecipazione ed esperienza condivisa.

“Le Vie dei Medici” trasformano un’eredità unica al mondo in una piattaforma culturale contemporanea. Non un museo tradizionale, ma un ecosistema diffuso che connette territori e comunità, rendendo il patrimonio mediceo accessibile, vivo e generativo. L’obiettivo è chiaro: attivare una comunità a scala sempre più ampia — cittadini, in particolare le donne e i giovani, imprese, associazioni, istituzioni— chiamata a partecipare in prima persona. Non spettatori, ma protagonisti, mecenati di un Nuovo Rinascimento Europeo.

Nel 2025 il progetto "Le Vie dei Medici Museo diffuso en plein air "si è rafforzato con il tema “Le donne Medici dalla Toscana all’Europa”, nell’ambito del progetto regionale “La Toscana delle donne”, valorizzando il ruolo delle figure femminili della dinastia nella costruzione del Granducato mediceo e nella diffusione della cultura rinascimentale in Europa, favorendo il superamento degli stereotipi di genere.

Ora questo percorso compie un salto evolutivo con il lancio della campagna di crowdfunding. Tra gli elementi più innovativi, il primo step è lo sviluppo dell’avatar 3D di Isabella de’ Medici, che percorrerà le Vie dei Medici dalla Toscana all'Europa dialogando con le altre donne della famiglia, offrendo una narrazione nuova, inclusiva e attuale del Rinascimento capace di parlare alle nuove generazioni attraverso linguaggi innovativi.

Il progetto è strategico e risponde a sfide attuali e misurabili:
– contrasto all’overtourism attraverso la valorizzazione della Toscana diffusa;

– promozione di un originale modello culturale, sostenibile e inclusivo, replicabile a livello europeo;

– creazione di nuove opportunità professionali per i giovani.

Fonte: Ufficio stampa

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