Dalla ricerca alla cooperazione globale: giornate conclusive per il progetto DeSK

Si è svolto all’Università di Siena l’evento “Valutazioni e prospettive”, incontro di chiusura del progetto PNRR DeSK (Developing Shared Knowledge in Innovative Materials and Digital Transformation for Sustainable Economy and Green Transition).
L’incontro, che si è tenuto il 4 maggio 2026 presso il Dipartimento di Economia Politica e Statistica dell’Università di Siena, ha rappresentato un importante momento di disseminazione e valorizzazione delle attività, delle esperienze e dei risultati del progetto, la cui finalità principale era di rafforzare la collaborazione accademica internazionale attraverso attività di mobilità, ricerca, formazione e sviluppo di competenze avanzate.
L’evento è stato coordinato dal professor Salvatore Bimonte, responsabile del progetto per l’Università di Siena. Durante l’incontro sono state presentate testimonianze di studentesse e studenti e di docenti coinvolti nelle diverse attività. Si è trattato di una delle iniziative transnazionali finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con il sostegno dell’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU.
Ha commentato il professor Salvatore Bimonte: “Il progetto DeSK è nato con l’obiettivo di promuovere la cooperazione internazionale nell’istruzione superiore, integrando innovazione, sostenibilità e trasformazione digitale. Oggi si è conclusa un’esperienza di cooperazione internazionale di ampio respiro, capace di integrare ricerca, formazione e mobilità accademica e di contribuire alla costruzione di una rete stabile di collaborazione tra università europee ed extraeuropee impegnate sui temi della sostenibilità, della transizione digitale e dello sviluppo economico sostenibile, che andrà oltre la durata del progetto”.
Tra le iniziative più significative si è distinta la Scuola di Alta Formazione in “Analysis and Policies for Sustainable Economies and Tourism”, che ha rappresentato un momento centrale del progetto e ha contribuito in modo rilevante al raggiungimento degli obiettivi del WP6 Sustainable Economies. La scuola ha visto la partecipazione di 14 docenti provenienti da università partner e da atenei del Regno Unito e degli Stati Uniti, oltre a 40 ricercatori provenienti da diversi Paesi europei e dell’America Latina, favorendo il rafforzamento delle reti accademiche, lo scambio di competenze e la contaminazione scientifico-culturale.
Coordinato dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il progetto ha coinvolto un consorzio composto da 10 università italiane e 68 università partner provenienti da America Latina, Balcani e Turchia, tra cui Albania, Argentina, Bosnia-Erzegovina, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro, Paraguay, Perù, Serbia, Slovenia, Turchia e Uruguay
Fonte: Università di Siena