Giornata mondiale dell'igiene delle mani, il video social di Carlo Conti: "Bastano 60 secondi"

Un gesto d’amore che richiede pochi secondi. Il lavaggio delle mani, semplice ma fondamentale. Lo ha fatto Carlo Conti in un breve video realizzato appositamente per gli operatori e per tutti gli utenti della Asl Toscana centro oggi nella giornata che l’Organizzazione Mondiale della Sanità dedica all’Igiene delle Mani e nel corso della quale tutte le strutture della Asl Toscana centro organizzano attività. “Con il sapone – dice Carlo Conti - bastano 60 secondi. Con il disinfettante ancora meno, solo 30 secondi”. Così il noto conduttore televisivo lancia l’invito mentre compie il gesto di lavarsi le mani. Il video da questa mattina è sui canali social aziendali, Facebook ed Instagram.
All’interno della Asl Toscana centro è costituito il Team AID aziendale (A sta per supporto all’uso corretto degli antibiotici, I per prevenzione e controllo delle infezioni, D per diagnostica microbiologica) che opera all’interno della struttura dipartimentale sulle infezioni correlate all’assistenza. Quando, su iniziativa della Direzione sanitaria di presidio e della Farmacia dell’ospedale San Giovanni di Dio, è stata lanciata l’idea di coinvolgere Carlo Conti, l’entusiasmo per la proposta all’interno del team è stato generale. Poi è arrivata la disponibilità da parte di Conti e pochi giorni fa, anche il video.
La Giornata mondiale è un appuntamento annuale al quale l’Azienda aderisce da sempre per ribadire il ruolo chiave dell’igiene delle mani. Anche quest’anno aderiscono i Presidi ospedalieri e territoriali della nostra Azienda, con un programma diffuso di iniziative dedicate alla sensibilizzazione e alla formazione. Le attività sono coordinate dalla dottoressa Anna Poli, Direttore della Struttura Dipartimentale Infezioni Correlate all’Assistenza. A darne attuazione in ogni presidio con il loro contributo ci hanno pensato congiuntamente i medici di direzione sanitaria, gli operatori del Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostriche (DAIO) e gli assistenti sanitari.
Nel corso della giornata di oggi, e in alcuni casi per l’intero mese, i diversi presidi aziendali promuoveranno momenti di informazione rivolti sia agli operatori sanitari sia ai cittadini, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’importanza di un gesto semplice ma determinante per la prevenzione del rischio infettivo.
Le iniziative nei presidi ospedalieri
Al presidio San Giovanni di Dio sono previsti due questionari rivolti ai professionisti sanitari e agli utenti, per rilevare rispettivamente il livello di conoscenza e la qualità percepita in tema di igiene delle mani. L’attività sarà accompagnata dall’utilizzo del box educativo, dalla distribuzione di gel idroalcolico tascabile, gadget e attestati simbolici.
Al Santa Maria Nuova verrà allestito un punto informativo all’ingresso con materiali aggiornati e box pedagogico. Operatori e visitatori saranno coinvolti in un quiz tematico sull’igiene delle mani, con distribuzione di gadget.
Al Santa Maria Annunziata il TEAM AID promuoverà per tutto il mese di maggio un’attività di “refresh” direttamente nei reparti, con un approccio formativo sul campo attraverso l’uso del box educativo. Sarà inoltre proposta una locandina sul tema “mani nude” come modello di comunicazione aziendale.
Al Serristori sarà realizzata un’attività analoga di aggiornamento e sensibilizzazione mediante box educativo, in linea con quanto avviato al Santa Maria Annunziata.
Nel presidio del Mugello verrà diffuso un manifesto informativo rivolto a pazienti e visitatori, realizzato dalla Direzione Sanitaria di Presidio e affisso nelle stanze di degenza. Saranno inoltre attivati punti informativi in portineria e in sala mensa con distribuzione di materiale divulgativo e gel alcolico.
Al Piero Palagi sarà predisposto un punto informativo e sarà effettuato un aggiornamento formativo attraverso visite mirate nei setting assistenziali, con il coinvolgimento degli operatori del progetto “Filo di Arianna”.
All’ospedale San Giuseppe di Empoli è stato sviluppato un progetto formativo che coinvolge la pediatria, con attività dedicate a genitori e bambini ricoverati: giochi, disegni, quiz a premi e consegna di diplomi simbolici accompagneranno l’educazione all’igiene delle mani. Saranno inoltre esposti materiali informativi anche presso la mensa, in coerenza con il messaggio veicolato attraverso le tovagliette.
Al presidio di Pescia SS. Cosma e Damiano sarà allestito un tavolo informativo per tutta la mattina, con distribuzione di gel alcolico e materiali ufficiali. È prevista la realizzazione di un video con gli infermieri incentrato sui “5 momenti” dell’igiene delle mani, oltre all’utilizzo del box educativo con i familiari dei degenti.
A Pistoia e San Marcello si terrà un workshop formativo rivolto in particolare al personale delle ditte in appalto, con focus su ristorazione e sanificazione. L’incontro, con supporto di slide e box educativo, si svolgerà presso la sala C. Lupi e sarà replicato nella stessa mattina anche per gli operatori sanitari.
Al Santo Stefano di Prato prosegue il progetto “Mani sicure in area critica”, un percorso formativo multidisciplinare finalizzato alla prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Nell’ambito di questa esperienza è stato realizzato un video informativo sull’igiene delle mani e sui comportamenti corretti da adottare nei reparti, sviluppato con il supporto dell’intelligenza artificiale e presentato in anteprima in occasione della giornata.
Il valore di un gesto quotidiano
“Le infezioni correlate all’assistenza rappresentano in tutto il mondo un problema rilevante di salute pubblica per frequenza e gravità – sottolinea la dottoressa Anna Poli –. Si stima che una quota significativa, tra 135 e 210 mila infezioni, possa essere evitata attraverso adeguate misure di prevenzione e controllo, a partire da un gesto semplice ma fondamentale come il lavaggio delle mani. Promuovere l’igiene delle mani significa prendersi cura della sicurezza di tutti.”
La Giornata del 5 maggio si inserisce così in un percorso continuo, fatto di attenzione quotidiana e responsabilità condivisa, in cui ogni gesto consapevole contribuisce a rendere più sicuri i luoghi di cura.
Fonte: Azienda USL Toscana Centro - Ufficio stampa