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Francesca Fialdini all’Università di Siena per presentare 'Come fossi una bambola'

Francesca Fialdini sarà in Ateneo per presentare e discutere il suo ultimo libro dal titolo 'Come fossi una bambola'

Si terrà giovedì 14 maggio 2026, alle ore 17:00 nell’Aula magna del Rettorato dell’Università di Siena, l’incontro con la giornalista e conduttrice televisiva Francesca Fialdini, che sarà in Ateneo per presentare e discutere il suo ultimo libro dal titolo “Come fossi una bambola. Storie di dipendenza affettiva e di chi ne è uscito”, scritto con lo psicoterapeuta Massimo Giusti.

Dopo i saluti del Rettore Roberto Di Pietra, della Prorettrice Vicaria Donata Medaglini e di Padre Simone Desideri, della Pastorale universitaria di Siena, la discussione sarà animata dai due autori del volume, Francesca Fialdini e Massimo Giusti, con i contributi di Vittoria Doretti, Responsabile regionale in Toscana della rete "Codice Rosa", e di Alessandra Romano, professoressa di Didattica generale e Pedagogia Speciale e Delegata per le politiche di inclusione ed equità all’Università di Siena. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Virginia Masoni.

Alle ore 21:30 Francesca Fialdini sarà al Chiostro di San Cristoforo, in via del Moro 4, per un incontro sul tema “La verità ci rende liberi? Fare comunicazione oggi tra verità, manipolazione e share!”. Il dibattito sarà coordinato da Ofelia Passaponti, laureata in Scienze della comunicazione all’Ateneo senese e Miss Italia nel 2024.

Francesca Fialdini, nata a Massa Carrara nel 1979, ha una carriera professionale molto versatile, essendosi cimentata nello spettacolo con programmi quali “Unomattina”, “Zecchino d’Oro”, “La vita in diretta”, la partecipazione come concorrente a “Ballando con le stelle” nella stagione 2025/2026, fino all’esperienza come giudice nelle sei puntate di “Canzonissima” nella primavera di quest’anno. Francesca Fialdini si è inoltre dedicata all’approfondimento giornalistico su temi sociali di grande rilievo: con “Le ragazze” ha esplorato la storia italiana del XX secolo raccontata dal punto di vista delle donne, mentre con “Fame d’amore”, programma pluripremiato di Rai3, ha affrontato il tema dei disturbi del comportamento alimentare fra i giovani.

Proprio partendo da questa esperienza è nato il libro “Come fossi una bambola”, edito da Mondadori, che affronta il tema della dipendenza affettiva, raccontando le storie di chi è riuscito a uscire da relazioni che magari non lasciano sempre lividi sulle braccia o segni sulla pelle, ma che giorno dopo giorno diventano prigioni soffocanti, invisibili e invalicabili, finendo per inibire ogni slancio vitale

Fonte: Università di Siena

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