L’International Congress of Mathematicians (ICM) è il più importante congresso mondiale della comunità matematica, si svolge ogni quattro anni e rappresenta un momento fondamentale di incontro, confronto scientifico e riconoscimento internazionale, anche perché in tale occasione vengono assegnati alcuni dei maggiori premi della matematica, tra cui la nota Medaglia Fields.
La nostra posizione non è rivolta contro la comunità matematica statunitense, con la quale intratteniamo da sempre rapporti scientifici intensi e fecondi. Al contrario, riconosciamo il ruolo fondamentale delle colleghe e dei colleghi negli Stati Uniti e il loro contributo alla matematica mondiale. Proprio per questo riteniamo che la questione debba essere posta sul piano istituzionale: non si tratta di giudicare singoli studiosi o singole istituzioni accademiche, ma di valutare se il paese ospitante sia oggi in grado di offrire garanzie adeguate a tutte e tutti i partecipanti.
Per queste ragioni, riteniamo opportuno che l’International Mathematical Union individui una sede alternativa, capace di assicurare condizioni più sicure, accessibili e coerenti con lo spirito internazionale dell’ICM.
Docenti di Matematica dell’Università di Pisa firmatari dell’appello:
Andrea Bandini, Alessandro Berarducci, Jacopo Bellazzini, Giulio Bau’, Giulio Bresciani, Filippo Callegaro, Carlo Carminati, Diego Conti, Fabio Durastante, Guido Franchetti, Patrizio Frosini, Marco Ghimenti, Ilaria Lucardesi, Valentino Magnani, Marcello Mamino, Bruno Martelli, Stefano Massei, Matteo Novaga, Emanuele Paolini, Cecilia Pagliantini, Andrea Tamburelli
