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Grandi numeri per la primavera al Padule di Fucecchio

Siamo ancora nel pieno della migrazione primaverile, ma i dati raccolti sulla presenza di uccelli acquatici e sull’afflusso di visitatori nella Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, co-gestita da Lipu in convenzione con Regione Toscana dall’ottobre 2024, sono davvero entusiasmanti.

Partiamo dai primi. La raccolta dei dati è avvenuta in buona parte mediante attività di citizen science effettuate all’osservatorio delle Morette, dove molti visitatori, compiendo osservazioni dai cannocchiali messi a disposizione dalla Lipu, hanno avuto la possibilità di segnalare in “presa diretta” la presenza di uccelli acquatici di specie diverse, che sono state poi validate da un esperto e riportate nella check list giornaliera appesa all’interno dell’osservatorio. A questo si sono affiancate le attività di monitoraggio effettuate da personale qualificato ed ancora il progetto strutturato di citizen science denominato Fucecchio e Sibolla Bird Project (consistente in un censimento mensile, guidato da esperti ornitologi, ma aperto alla partecipazione del pubblico).

Nella Riserva Naturale si è verificato un transito rilevante di anatre selvatiche (il mestolone è stata la specie più abbondante), di fenicotteri, aironi, limicoli, sterne e gabbiani.

Nelle ultime settimane a monopolizzare l’attenzione sono stati i piccoli uccelli che amano i pantani e le acque basse ed in particolare i limicoli (fino a 17 specie diverse contemporaneamente, un vero record) e le sterne. Fra questi uccelli acquatici molti sono viaggiatori straordinari, capaci di trasferirsi dalle latitudini artiche (dove nidificano) a quelle equatoriali dove trascorrono l’inverno, compiendo due volte l’anno traversate di migliaia di chilometri.

La stabile riapertura dell’Osservatorio Faunistico delle Morette, in accordo con il comune di Ponte Buggianese, con il supporto dei volontari Lipu, ha consentito a migliaia di visitatori, non solo di osservare questi uccelli senza recare loro disturbo, ma anche di essere calati nel loro mondo affascinante: osservare nel dettaglio un Piovanello comune (che a dispetto del nome non è affatto comune) e apprendere notizie sul viaggio che sta compiendo, sulla livrea “ruggine” che sta assumendo, sulle minacce a cui è esposto ecc. è un’esperienza che non ha prezzo! Un ruolo importante ha avuto anche la promozione sui nostri canali social, dove sono state diffuse in tempo reale le immagini della palude.

Ci preme anche sottolineare il fatto che l’area Le Morette si è presentata al meglio per accogliere gli uccelli migratori acquatici, grazie anche ai lavori di controllo della vegetazione effettuati al suo interno del Consorzio di Bonifica 4-Basso Valdarno, che ha tenuto conto delle nostre indicazioni. Non nascondiamo tuttavia anche alcuni elementi di preoccupazione per le criticità conseguenti al cambiamento climatico, che si manifestano in particolare con la precoce e prolungata siccità e con precipitazione concentrate e distruttive. Sarà nostro principale impegno nei mesi futuri studiare con il soggetto gestore (la Regione Toscana), il Consorzio di Bonifica e altri soggetti associativi presenti sul territorio, quali misure assumere per rendere più resiliente a questi fenomeni la riserva e l’intero bacino palustre.

Ci associamo infine alle altre associazioni ambientaliste nel valutare positivamente la delibera regionale con il quale è stata approvata la nuova convenzione con i comuni e il consorzio di Bonifica. Non solo perché il documento riconosce il nostro ruolo in alcune importanti attività gestionali, ma soprattutto perché rafforza la necessità di un coordinamento e di una collaborazione fra i soggetti coinvolti, valorizzando le competenze di ciascuno e il corretto uso dei beni della riserva.

Infine, Lipu dà appuntamento per la Festa delle Oasi in questo fine settimana, 9 e 10 maggio, alla Riserva Naturale del Padule di Fucecchio, così come in tutte le Oasi e Riserve Lipu d’Italia, con eventi e visite guidate.

Fonte: Ufficio stampa

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