Morto Detlef Heikamp, storico dell’arte e grande esperto del Rinascimento italiano

È morto all’età di 98 anni Detlef Heikamp, storico dell’arte, collezionista ed esperto del Rinascimento italiano. A darne notizia è stato Eike Schmidt, che ha ricordato il lungo legame dello studioso con Firenze e il suo contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico cittadino.
Nato a Brema il 10 novembre 1927, Heikamp si era trasferito a Firenze nel 1953, dedicando la propria vita agli studi sul collezionismo mediceo, sugli Gallerie degli Uffizi e sull’arte rinascimentale fiorentina.
Nel ricordo diffuso da Schmidt, Heikamp viene definito "un pilastro della cultura e della storia di Firenze". L’ex direttore degli Uffizi ha sottolineato come lo storico dell’arte abbia lasciato un segno profondo nella città, ricordando tra i suoi contributi il riallestimento del Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio nel 1980, con il trasferimento delle statue di Michelangelo, Giambologna e altri grandi scultori del Cinquecento.
Schmidt ha inoltre ricordato il ruolo di Heikamp nel recupero e nella musealizzazione della fontana di Bacco in Borgo San Jacopo, opera di Giambologna, e la sua attività alla guida dell’Accademia delle Arti del Disegno.
Importante anche il contributo scientifico dello studioso, autore di ricerche considerate pionieristiche e curate in mostre di rilievo internazionale, tra cui Mexico and the Medici, Magnificenza alla Corte dei Medici, Palazzo Pitti: la Reggia rivelata e Baccio Bandinelli, scultore e maestro.
Nel 1993 Heikamp aveva inoltre donato agli Uffizi importanti iscrizioni e reperti romani antichi come gesto di solidarietà dopo la Strage di via dei Georgofili.
Nel 2017 il Comune di Firenze gli aveva conferito il Fiorino d'Oro, massimo riconoscimento cittadino destinato a personalità che si sono distinte nel campo della cultura, dell’arte e della scienza.
Nel suo messaggio di cordoglio, Schmidt ha concluso ricordando Heikamp come "uno dei più grandi intellettuali che Firenze e il mondo abbiano avuto nell'ultimo secolo"