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La Barca di Libri del Museo Remiero di Limite sull'Arno sbarca al Salone del Libro di Torino 2026

Al Salone del Libro di Torino 2026 la Barca di Libri del Museo Remiero di Limite sull'Arno: lo scaffale-timone che unisce tradizione nautica e lettura

Chi dal 14 al 18 maggio prossimo ha programmato di visitare il SalTo2026 scoprirà nello stand della Regione Toscana la Barca di Libri del Museo Remiero di Limite sull’Arno, con il patrocinio del Comune di Capraia e Limite, per la prima volta presentata a un vasto pubblico.

"Una barca di libri" è uno scaffale narrativo realizzato in legno che rappresenta un timone di un navicello fluviale dell’Arno del XVIII secolo trasformato in scaffale composto da cinque ripiani, capace di accogliere un massimo di 25 libri. L’ideazione è stata curata dal maestro d’ascia Tito Paroli di Limite sull’Arno coadiuvato nella realizzazione dal falegname "Bruschino". La progettazione è avvenuta nell’ambito delle attività del Centro di Sperimentazione Educativa "maestra Paola Tomassini" del Museo Remiero di Limite sull’Arno curata da Ilaria Alfani e Marzio Cresci.

L’installazione permette vari utilizzi alcuni più prettamente legati alla sfera educativa, ad esempio nelle esperienze di orientamento formativo con al centro il libro e la lettura, altri decisamente finalizzati a mettere in evidenza come il libro, le proprie scelte legate alla lettura siano in grado di rappresentarci, di rappresentare ciascun individuo nella sua più autentica e intima dimensione interiore. Il senso della potenzialità narrativa dello scaffale è dato dall’utilizzo delle metafore che la barca permette di usare. Il progetto rappresenta anche una proposta in ambito MAB: iniziative di integrazione tra gli istituti della memoria (Musei, Archivi, Biblioteche).

L’installazione nello stand della Regione Toscana utilizzando la sensibilità e la competenza della Presidenza e dell’Assessorato alla Cultura, mette in navigazione una barca specifica delle molte possibili che rappresenta la Toscana nei suoi narratori e narratrici del Novecento anche valorizzando le articolazioni provinciali e tenendo conto del tema ispiratore del salone: Il mondo salvato dai ragazzini.

Si può già seguire lo sviluppo del progetto al link www.unabarcadilibri.it.

"Come Amministrazione Comunale, siamo lieti della partecipazione del Museo Remiero al Salone del Libro di Torino. Il Museo rappresenta la storia cantieristica e remiera limitese e custodisce e rinnova continuamente una tradizione che è parte dell’identità più vera e profonda della nostra comunità. Abbinare la perizia dei maestri d’ascia, con un’opera artigianale in legno che richiama la navigazione fluviale, alla promozione del valore della lettura come crescita e arricchimento personale, è un fattore culturale rilevante e ringraziamo la Regione Toscana per lo spazio concesso al proprio stand", commentano il sindaco Alessandro Giunti e l’assessore alla Cultura Edoardo Antonini.

Chi è Tito Paroli

Nato a Limite sull’Arno, classe 1940, ha praticamente svolto tutta la sua attività lavorativa nei cantieri navali di Limite, prima nel cantiere Maggini e Innocenti, successivamente in quello di Porta a Mare. Come tutti i maestri d’ascia è stato atleta della Società Canottieri Limite e nell’ambito non agonistico tra i primi partecipanti al Palio con la Montata. Tra i fondatori del Centro di Documentazione della Cantieristica navale nel 2004, socio fondatore del Museo Remiero nel 2019. Alla grande perizia nella lavorazione del legno unisce la capacità di proporre soluzioni talmente innovative da poter essere considerato, come nel caso dell’ideazione dello scaffale narrativo a forma di timone di navicello, un vero e proprio artista.

Fonte: Ufficio stampa

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