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Gaza Calling,12 ore di musica no stop a sostegno del popolo palestinese al Csa Intifada

Il ricavato della serata andrà a sostenere il progetto “Acqua per Gaza” dell’associazione un “Ponte per”

Sabato 16 maggio, dalle 15:00 alle 03:00, torna al CSA Intifada di Empoli l’evento Gaza Calling: 12 ore di musica no stop di solidarietà a favore della Palestina.
L’iniziativa nasce per raccogliere fondi a favore del popolo palestinese: tutti gli artisti, sono otto le band che suoneranno, partecipano mettendo a disposizione i propri talenti a titolo gratuito.
Sul palco si alterneranno: Elena Uliveiri, Benvenuti, One Man Buzz, In a Slaughter Brain, Soool, Sundog, Leblond, Tereskova, LO-FI Le Fusa, Punkake.

Inoltre alle 17:30 ci sarà un collegamento con due attiviste della Global Sumud Flotilla.

In un contesto in cui la popolazione civile di Gaza e della Palestina tutta continua a vivere sotto assedio e violenze, in barba al finto cessate il fuoco propagandato dagli Usa e Israele, Gaza Calling intende ribadire una presa di posizione netta: contro la guerra, contro ogni forma di colonialismo e neocolonialismo, per la libertà e l’autodeterminazione del popolo palestinese e per il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani.
Proprio il 15 maggio verrà celebrato il 78° anniversario della Nakba, ossia della cacciata del popolo palestinese dalla Palestina storica. Una data che non possiamo dimenticare, con l'occupazione israeliana che continua a opprimere la regione, non soltanto dopo il 7 ottobre del 2023.
L’evento si inserisce nel solco del movimento internazionale di solidarietà pro-Palestina e intende dare visibilità alle grandi mobilitazioni dal basso di questi anni, tra cui la Global Sumud Flotilla, come tra i massimi esempi di impegno civile a sostegno della popolazione palestinese.
Gaza Calling e il CSA Intifada sono anche un fatto sociale: uno spazio di incontro che prova a ricostruire legami, a riaprire luoghi e tempi di partecipazione, a contrastare l’isolamento e la retorica della “sicurezza” usata per ridurre diritti e spazi pubblici. Una comunità che si ritrova, ascolta, discute e si organizza: perché la solidarietà non è uno slogan, ma una pratica collettiva che cambia le persone e i territori.
Ed è per questo che da Gaza Calling si alza anche un forte NO alle politiche repressive del governo Meloni, che con i decreti Sicurezza combatte soprattutto gli spazi sociali e autogestiti.
Già giovedì 14 maggio, sempre al CSA Intifada, si svolgerà una serata di avvicinamento a Gaza Calling, con la proiezione del film “La voce di Hind Rajab”: un film duro e toccante che racconta il genocidio portato avanti dallo stato criminale di Israele.
Gaza Calling è un evento completamente gratuito.
W la Resistenza della Palestina. W gli spazi liberi, sociali e autogestiti. W la solidarietà internazionale!
Sabato 16 maggio – dalle 15.00 alle 3.00 CSA Intifada Empoli, via XXV
Aprile (Ponte a Elsa). 

Per tutta la durata della manifestazione bar e spazio ristoro saranno aperti.

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