gonews.it

Operai in subappalto protestano sul tetto del cantiere a Firenze per stipendi non pagati

Sette lavoratori salgono su palazzo sul lungarno Serristori. Intervengono Ispettorato del lavoro, polizia e vigili del fuoco. Trattative in corso

Nel centro di Firenze, sette operai impiegati in subappalto sono saliti sul tetto del cantiere di palazzo San Giorgio, edificio affacciato sul lungarno Serristori, per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi.

La protesta ha richiesto l’intervento di Ispettorato del lavoro, polizia, vigili del fuoco e 118, mentre sul posto si sono avviate trattative per la gestione della situazione. Gli operai, tutti di origine straniera, sarebbero poi scesi dal tetto pur rimanendo nell’area del cantiere.

Secondo quanto riferito dalla proprietà dell’immobile la situazione sarebbe legata a problematiche nei rapporti tra impresa appaltatrice e ditta in subappalto: "non ha incassato dal nostro appaltatore, che noi abbiamo pagato correttamente, e molte proteste sono riferite ad altri cantieri in cui non c'entriamo niente". La proprietà ha inoltre precisato che "l'impresa appaltatrice ci ha spiegato di aver rilevato che la ditta in subappalto non sarebbe in regola con i versamenti ai vari enti, e quindi di aver messo a freno i pagamenti in attesa della messa in regola".

Le parti risultano al momento impegnate in un confronto con le autorità competenti. "Siamo fiduciosi che tutto possa rientrare a breve" viene riferito, mentre gli operai risultano ora rientrati dal tetto e la situazione appare in fase di gestione.

Exit mobile version