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Tenta di avvelenare la moglie con candeggina nel caffè, arrestato a Pistoia

L'uomo è stato prelevato dai carabinieri mentre era a lavoro, è accusato di lesioni gravissime. La donna è ricoverata in ospedale

Avrebbe tentato di avvelenare la moglie mettendole della candeggina nel caffè. Un uomo di 55 anni è stato arrestato ieri mattina a Pistoia dai carabinieri, con l'accusa di lesioni gravissime nei confronti della donna.

A riportare la notizia è oggi il quotidiano La Nazione: i fatti risalgono alla mattina di sabato 9 maggio, nella casa in cui la coppia vive con i figli. Secondo quanto ricostruito la donna, dopo aver bevuto il caffè, avrebbe immediatamente accusato un malore senza tuttavia capire cosa stesse succedendo. Soccorsa è stata portata in ospedale, dove risulta ancora ricoverata. Ieri mattina, lunedì 12 maggio, il blitz dei militari nello stabilimento dove lavora l'uomo, prelevato e condotto nel carcere di Pistoia, in attesa di comparire davanti al giudice per l'interrogatorio di garanzia. Proseguono le indagini dei carabinieri sotto la direzione della Procura di Pistoia.

Le precisazioni dell'avvocato: "Elementi da chiarire"

L’uomo, assistito dall’avvocato Marcello Montoro, è stato interrogato dalla gip e avrebbe fornito la propria versione dei fatti. Il legale ha precisato alcuni aspetti della vicenda, contestando parte delle informazioni circolate nelle ultime ore.

"Il mio assistito ha risposto alle domande della giudice e ha dato la sua versione. Si trova ancora nel carcere di Pistoia ma non è stato arrestato presso l'azienda per cui lavora, come riportato dalla stampa, ma in altro luogo. Non mi risulta, ma in questa fase anch'io sono alla ricerca di ulteriori conferme, che la signora, cioè la moglie sia ricoverata all'ospedale di Pistoia. E a me, al momento, non risultano chiamate al 118 nelle date indicate negli articoli che ho letto e neppure che la signora sia andata al pronto soccorso. Non dico che sia una verità assoluta, dico che ciò non risulta a me", così il legale.

L'avvocato presto si incontrerà coi parenti del 55enne "per esporre la situazione e indicare quelli che secondo me sono i passi da fare successivamente. Ma questa sarà una decisione che dovrà essere presa con lui e con i familiari. Certamente, nel giro di poco tempo, prenderemo una posizione più precisa. Al momento è ancora un po' presto e ci sono ancora delle cose da approfondire". 

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