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Su Radio Lady parla 'Acque in Diretta', la rubrica dedicata al servizio idrico

Su Radio Lady debutta la nuova rubrica di Acque SpA, con approfondimenti sul servizio idrico e uno spazio di dialogo con i cittadini

Si apre una nuova rubrica su Radio Lady con il primo appuntamento di Acque in Diretta. In studio è intervenuto Luca Bindi, responsabile comunicazione di Acque SpA.

Questo nuovo spazio, dedicato al servizio idrico di Acque in onda ogni giovedì alle ore 12.15, nasce dall'esigenza dell'azienda di dialogare con le cittadine e i cittadini e approfondire cosa si nasconde dietro al semplice gesto di aprire il rubinetto. Quello di oggi sarà solo il primo di tanti appuntamenti, che vedranno protagonisti ospiti e responsabili dell'azienda.

L'intervista su Radio Lady

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"Il servizio idrico, come altri servizi a rete, è un po' nascosto. I cittadini non riescono a vedere tutto ciò che sta dietro al servizio idrico e vedono soltanto l’ultimo istante, quando aprono il rubinetto. Raccontare il servizio è molto complicato - spiega Luca Bindi , perché è tutto nascosto 3-4 metri sotto terra. Ecco che è importante introdurre strumenti di dialogo come questi".

Bindi ha poi sottolineato quanto lavoro, investimenti e professionalità ci siano dietro a un gesto quotidiano che spesso viene dato per scontato. "Credo che dietro al gesto di aprire il rubinetto ci siano, oltre a tanti investimenti, tante persone che si occupano tutti i giorni dell'anno di un servizio essenziale per la vita dei cittadini. Per noi è un gesto naturale: alziamo il rubinetto o premiamo il pulsante del water e vediamo l'acqua che scorre, senza chiederci da dove arrivi o dove vada. È tutta acqua che arriva dal nostro territorio - spiega Bindi , e per far sì che ciò accada c'è bisogno di tanti investimenti e di persone che quotidianamente se ne occupano".

L'acqua che arriva nelle nostre case segue infatti un percorso preciso, come spiega Bindi, anticipando che ci sarà una puntata dedicata proprio a questo argomento: "Prendendo ad esempio l'Empolese Valdelsa, l'acqua che arriva dalle falde del territorio viene pompata e arriva alle centrali. Qui viene potabilizzata e immessa nel sistema idrico che, attraverso i serbatoi, arriva fino a casa nostra. Come vedete - osserva Bindi  è un percorso complicato che richiede una grande quantità di energia per pompare l'acqua che proviene da 30 metri sottoterra e portarla nelle nostre case".

Il sistema idrico, che come spiegava Bindi è molto complesso, ha ovviamente bisogno di manutenzione continua per essere mantenuto efficiente. "Larga parte della nostra attività consiste nella manutenzione, nel controllo e nella riparazione della rete. Molti cittadini conosceranno perfettamente la questione delle perdite idriche che si osservano nelle strade, soprattutto durante il periodo estivo. Bisogna pensare che sono miliardi i litri di acqua che scorrono in circa diecimila chilometri di tubazioni che Acque gestisce nel territorio del Basso Valdarno e che hanno effettivamente bisogno di tanto lavoro, tanta manutenzione e, quando necessario, di sostituzione attraverso programmi mirati di intervento che comportano investimenti cospicui".

Non solo l'impegno umano, ma Acque può contare anche sul supporto di strumenti tecnologici all'avanguardia. "Anche per questo ci sarà un appuntamento dedicato - anticipa Bindi -. Spesso si pensa che l'acquedotto, la fognatura e la depurazione siano servizi a tecnologia matura, ovvero che abbiano già compiuto tutti i progressi tecnologici possibili. Ma non è così: non solo ci sono materiali sempre nuovi e performanti per garantire una migliore qualità del servizio, ma anche un largo utilizzo di strumenti digitali che servono per telecontrollare la rete, gestire le pressioni all'interno delle tubazioni per aumentare o ridurre la disponibilità e anche altre tecnologie basate sull'intelligenza artificiale o sulle reti wireless che servono a migliorare la qualità dei dati, essenziali per gestire un territorio così vasto come quello di Acque e che riguarda 800mila cittadini".

Come spiega Bindi, la tecnologia digitale ha avuto un grande sviluppo negli ultimi anni per far fronte ai cambiamenti necessari a garantire una gestione sempre più efficiente del servizio. "Questo si scontra anche con il tema dei cambiamenti climatici - osserva Bindi -, che sta cambiando radicalmente il modo di gestire l'acqua, le fognature e il sistema depurativo".

In chiusura, Bindi ha anticipato quelli che saranno i temi dei prossimi appuntamenti: "Le idee sono molte e cercheremo di metterle in campo una volta a settimana attraverso questa rubrica. Già dalla prossima volta parleremo di bollette e tariffe, un tema piuttosto caldo e che interessa tutti. Cercheremo di capire perché si spendono quei soldi e cosa possiamo fare per migliorare questa attività".

Ma non solo: si parlerà anche delle attività didattiche di Acque nelle scuole, dei vari profili professionali che lavorano nell'azienda, oltre che di fognature e depurazione del servizio idrico. "Molti di noi pensano ad Acque e all'acqua soltanto nel momento in cui aprono il rubinetto. Quest'acqua però poi se ne va e qualcuno deve immagazzinarla, depurarla, trasportarla e restituirla pulita all'ambiente. Non è una cosa semplice e lo scopriremo nelle prossime puntate".

A sostegno della rubrica, in ogni puntata verranno coinvolti anche esperti del settore per far conoscere meglio i ruoli che operano dietro alla rete idrica. "Vogliamo portare in radio le persone che si occupano dei singoli argomenti e mettere a disposizione dei cittadini le migliori professionalità in campo di Acque". Inoltre, ci sarà la possibilità per gli ascoltatori di inviare domande a cui gli esperti risponderanno, scrivendo anche su WhatsApp al 388 3030100 o attraverso i canali social.

Acque in DIRETTA in onda ogni giovedì alle ore 12.15 su Radio Lady

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