FdI Empoli al Centro diurno di Cerbaiola: "Un presidio di umanità e inclusione"

Alessandro Tomasi (foto gonews.it)
Nella mattinata di oggi il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Tomasi, insieme ai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Empoli Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano, si è recato in visita presso il Centro diurno di Cerbaiola, realtà storica del territorio empolese dedicata all’accoglienza, alla cura, alla socializzazione e alla valorizzazione delle persone con disabilità.
Ad accogliere la delegazione è stato Rolando Terreni, presidente dell’Associazione “I Ragazzi di Cerbaiola”, insieme ai rappresentanti istituzionali, sanitari e gestionali del servizio: la dott.ssa Loredana Moraru, responsabile dell’Unità Funzionale dei servizi sociali dell’ASL Toscana Centro, presente anche in rappresentanza della Società della Salute nella persona del direttore dott. Franco Doni; la dott.ssa Silvia Maccari, direttore esecutivo dei contratti ASL per il Centro Cerbaiola; la dott.ssa Annalisa Bianucci, nuova direttrice del Centro per la Cooperativa Colori e il professor Silvano Salvadori, che da volontario, collabora con gli ospiti in alcune attività artistiche più complesse.
La visita, inserita in una giornata di attenzione ai servizi socio-sanitari del territorio che ha visto Alessandro Tomasi recarsi anche alla Casa della Salute di Montelupo, ha rappresentato un momento di ascolto diretto, confronto e conoscenza concreta della realtà quotidiana del Centro.
Il Centro diurno di Cerbaiola non è soltanto una struttura socio-sanitaria. È un luogo nel quale si intrecciano assistenza, relazioni, laboratori, attività motorie, artistiche e occupazionali; un presidio che sostiene le famiglie e che consente a tante persone fragili di esprimere capacità, dignità e autonomia. Non a caso, negli anni, le opere realizzate dagli ospiti nei laboratori — in particolare mosaici e manufatti artistici — sono state donate a istituzioni, spazi pubblici e realtà del territorio, diventando testimonianza concreta del valore educativo, sociale e umano del lavoro svolto a Cerbaiola.
Durante l’incontro sono state affrontate le principali questioni che incidono oggi sulla piena funzionalità del Centro: la problematica dell’insufficienza del riscaldamento della palestra, che non ne consente, nella stagione invernale, l’utilizzo, l’esigenza di superare l’attuale sistema a gasolio mediante l’allaccio alla rete del gas, la necessità di dare piena fruibilità degli spazi superiori dove si trovano i laboratori informatici, le misure di sicurezza, i costi sostenuti dalla struttura, il tema delle sovvenzioni e, più in generale, la necessità di una programmazione stabile e lungimirante.
Si tratta di criticità non nuove. Anche la stampa locale, nei mesi scorsi, ha dato conto delle preoccupazioni espresse dall’Associazione “I Ragazzi di Cerbaiola” in ordine alla mancanza di riscaldamento nella palestra, alla difficoltà di utilizzare alcuni spazi e alla necessità di adeguamenti strutturali e di sicurezza. Proprio per questo, la visita di oggi non ha avuto carattere formale, ma ha voluto rappresentare un primo passo di attenzione politica e istituzionale verso una realtà che merita risposte, non rinvii.
“Cerbaiola è una di quelle realtà che raccontano il valore più autentico di una comunità”, dichiara Alessandro Tomasi. “Qui non si parla in astratto di servizi, ma della vita quotidiana di persone, famiglie, operatori e volontari. Le criticità che ci sono state rappresentate devono essere affrontate con serietà, distinguendo le competenze dei diversi enti, ma senza scaricare responsabilità da un livello istituzionale all’altro. Il nostro impegno sarà quello di approfondire quanto emerso e di portare la questione anche all’attenzione regionale, perché strutture come questa devono essere sostenute, valorizzate e messe nelle condizioni di lavorare al meglio”.
“Abbiamo trovato una realtà viva, fatta di persone, professionalità, affetto e dedizione”, affermano Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Empoli. “Proprio per questo riteniamo doveroso che il Comune, l’ASL, la Società della Salute e la Regione facciano ciascuno la propria parte. Il Centro di Cerbaiola non può essere considerato un problema da gestire, ma un patrimonio sociale da custodire. Le famiglie hanno bisogno di certezze, gli ospiti hanno diritto a spazi adeguati, sicuri e pienamente utilizzabili, gli operatori devono poter lavorare in condizioni coerenti con la delicatezza del servizio svolto”.
Fratelli d’Italia Empoli ritiene che il tema della disabilità debba essere affrontato con concretezza, rispetto e continuità. Non servono passerelle, ma attenzione amministrativa, verifica degli interventi necessari, chiarezza sulle competenze, tempi certi e capacità di programmazione.
La giornata si è conclusa con un momento di saluto e con la consegna agli ospiti di opere realizzate a mano nei laboratori del Centro: un gesto semplice ma profondamente significativo, che ha ricordato a tutti come Cerbaiola sia prima di tutto un luogo di relazioni, creatività e dignità.
“Da oggi — conclude Alessandro Tomasi — assumiamo un impegno preciso: seguiremo la situazione del Centro diurno di Cerbaiola sia in ambito comunale, che in ambito regionale, affinché le criticità emerse trovino risposte adeguate e affinché questa struttura possa diventare sempre più un patrimonio condiviso dell’intera comunità empolese e dell’Empolese Valdelsa”.
COORDINAMENTO FRATELLI D’ITALIA EMPOLI