Nella giornata di oggi il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Tomasi ha visitato la Casa di Comunità “Franco Basaglia” di Montelupo Fiorentino, accompagnato dalla coordinatrice comunale di Fratelli d’Italia Montelupo Fiorentino, Elisabetta Villani.
La visita ha rappresentato un’occasione utile per conoscere da vicino una struttura destinata a svolgere un ruolo importante nel nuovo assetto dell’assistenza sanitaria territoriale. Le Case di Comunità, infatti, sono pensate per avvicinare i servizi ai cittadini, favorire una presa in carico più semplice e ordinata dei bisogni di salute e rafforzare il collegamento tra medicina generale, infermieristica di comunità, specialistica ambulatoriale e servizi sociosanitari.
All’incontro erano presenti il dott. Franco Doni, l’ing. Luca Tani, il coordinatore infermieristico Massimiliano Lo Presti e altri operatori della struttura. Hanno inoltre portato il proprio saluto istituzionale il sindaco Simone Londi e l’assessore Simone Peruzzi.
La Casa di Comunità di Montelupo Fiorentino è una struttura Spoke, organizzata con servizi articolati sulle dodici ore per sei giorni alla settimana. Nel corso della visita è stato possibile apprezzare la funzionalità degli ambienti, l’ampliamento del piano terra e la migliore distribuzione degli spazi, pensata per rendere più fluido l’accesso dell’utenza ai servizi.
Al piano terra sono collocati servizi di particolare rilievo come il centro prelievi, il CUP e il PIR, Punto di Intervento Rapido, operativo dalle ore 8 alle ore 20. Si tratta di un presidio importante, perché può contribuire a dare risposta a situazioni sanitarie non complesse, gestibili attraverso la presenza del medico e dell’infermiere, alleggerendo così, quando possibile, la pressione sui pronto soccorso. A questo si affianca anche l’assistenza di continuità medica fino alla mezzanotte.
Al primo piano sono presenti nove medici di medicina generale, elemento centrale per costruire un modello di lavoro più integrato tra medico di famiglia, infermiere di comunità, CUP, PIR e servizi territoriali. È proprio questa collaborazione multidisciplinare che può rendere la Casa di Comunità non soltanto un edificio rinnovato, ma un vero punto di riferimento per i cittadini, in particolare per anziani, persone fragili, pazienti cronici e famiglie.
Al secondo piano si trovano gli ambulatori specialistici, tra cui cardiologia e allergologia. In prospettiva, l’eventuale disponibilità di ulteriori spazi potrà consentire un potenziamento dell’offerta, anche in relazione alla riorganizzazione di alcuni servizi oggi presenti nella struttura. È un aspetto che merita attenzione, perché il valore di un’opera pubblica si misura non solo al momento dell’inaugurazione, ma soprattutto nella sua capacità di crescere, adattarsi ai bisogni del territorio e garantire continuità nel tempo.
Positivo anche l’orientamento seguito nei lavori sotto il profilo della sostenibilità, con l’utilizzo del fotovoltaico, così come appare rilevante la futura integrazione dei servizi con strumenti di telemedicina. Quest’ultima potrà rappresentare un’opportunità concreta soprattutto per il monitoraggio dei pazienti cronici, per la medicina di prossimità e per un rapporto più diretto tra struttura sanitaria e cittadini.



Nel corso dell’incontro è emerso anche il ruolo della collaborazione con il territorio, comprese le farmacie, in particolare per le attività di screening e prevenzione. È un elemento da valorizzare, perché la sanità territoriale funziona realmente quando è capace di fare rete, coinvolgendo professionisti, servizi sociali, presidi sanitari e realtà locali.
“Abbiamo visitato una struttura ordinata, funzionale e certamente importante per Montelupo Fiorentino e per il territorio – dichiarano Alessandro Tomasi ed Elisabetta Villani –. È giusto riconoscere il valore dell’opera realizzata e l’impegno di chi vi lavora quotidianamente. Le risorse pubbliche, comprese quelle del PNRR, devono produrre risultati concreti per i cittadini, e questa struttura rappresenta senza dubbio una base significativa sulla quale costruire”.
Fratelli d’Italia Montelupo Fiorentino esprime quindi un giudizio positivo sull’intervento e sulla funzionalità complessiva della Casa di Comunità, mantenendo al tempo stesso un atteggiamento di attenzione rispetto alla fase successiva: quella della piena operatività, del consolidamento dei servizi e della capacità di rispondere in modo stabile ai bisogni della popolazione.
“L’apertura di una struttura è sempre un momento importante – proseguono Tomasi e Villani – ma la vera sfida inizia dopo: garantire personale adeguato, servizi continui, tempi di risposta certi, integrazione tra professionisti e ascolto costante dei cittadini. Da questo punto di vista, il nostro approccio sarà costruttivo: apprezzare ciò che funziona, seguire con attenzione l’evoluzione dei servizi e contribuire, per quanto possibile, a segnalare esigenze e miglioramenti”.
I primi riscontri della cittadinanza sembrano essere positivi. È un dato incoraggiante, che conferma quanto fosse importante investire sulla sanità di prossimità. Proprio per questo sarà necessario continuare a monitorare l’effettivo funzionamento della struttura, affinché la Casa di Comunità “Franco Basaglia” possa diventare stabilmente un luogo di riferimento per la salute, la prevenzione, l’assistenza e l’orientamento dei cittadini.
Fratelli d’Italia Montelupo Fiorentino ringrazia i responsabili, il personale sanitario, gli operatori e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e all’avvio della struttura.
“Il nostro auspicio – concludono Alessandro Tomasi ed Elisabetta Villani – è che la Casa di Comunità di Montelupo possa confermare nel tempo le proprie potenzialità. La sanità territoriale è una parte essenziale del sistema pubblico: va sostenuta, seguita e migliorata con serietà, senza pregiudizi e senza polemiche inutili. Quando un’opera è utile alla comunità, va riconosciuta; quando servirà migliorarla, sarà doveroso farlo con spirito costruttivo, sempre nell’interesse dei cittadini”.
Fonte: Fratelli d'Italia Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa